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Aquileia, prosegue il restauro della Chiesa di Sant’Antonio

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Attesa per l'esito del bando regionale per finanziare la sistemazione degli affreschi

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AQUILEIA – Procedono i lavori per la sistemazione della chiesetta di Sant’Antonio da Padova di Aquileia.

Il tetto è stato risistemato e ora si procederà con gli interventi per definire interamente tutto l’edificio sacro.

Nel 2013 un fulmine colpì la chiesa provocando danni ingenti, come i grossi fori che facevano filtrare l’acqua piovana dal tetto, danneggiando di conseguenza gli affreschi della cupola.

La chiesetta è sotto la tutela dei beni architettonici in quanto realizzata nel 1600 (nella veste architettonica attuale, risale alla fine del XVII secolo, nel 1697) anche se le sue origini sono più antiche e perciò di chiaro interessa artistico.

Nel 2022 grazie alle sollecitazioni del parroco don Mirko Franetovich e all’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Emanuele Zorino, la sovraintendenza – con prima Simonetta Bonomi e successivamente Andrea Pessina – ha proseguito con i lavori.

Rimesso a posto il tetto ora si sta provvedendo, sfruttando le l’impalcature già presenti – alla manutenzione e pulizia delle pareti e delle statue esterne.

Tutto si è potuto realizzare grazie all’intervento della parrocchia, dell’amministrazione comunale, della Cassa Rurale del Friuli Venezia Giulia Filiale di Aquileia e di alcuni privati.

Successivamente toccherà al restauro degli affreschi interni e grazie un bando di finanziamento della Regione, promosso dall’assessore Mario Anzil, rivolto a enti locali e ecclesiastici per progetti di recupero, conservazione, valorizzazione e salvaguardia degli affreschi.

Infine sarà anche messo in sicurezza l’edificio posizionando un moderno parafulmine.