Aquileia aderisce alla Carta Internazionale dell’Artigianato artistico
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Assieme alla Scuola Mosaicisti del Friuli
Nuove adesioni alla Carta internazionale dell’artigianato artistico. A sottoscrivere il documento questa mattina ad Aquileia sono stati il sindaco Emanuele Zorino e il presidente della Scuola Mosaicisti del Friuli, Stefano Lovison.
Due adesioni che calano sul territorio i principi del documento, promosso da Cna, Confartigianato e dagli Ateliers d’Art de France.
«Per noi questo è un luogo simbolo: la storia di Aquileia e quella dell’artigianato sono legate a doppio filo. Dico di più: Aquileia non ci sarebbe stata se non ci fossero stati gli artigiani che da qui hanno poi contaminato il resto d’Italia e oltre – ha esordito il presidente di Confartigianato-Udine, Graziano Tilatti –. Oggi recuperiamo quelle radici, quello spirito e diciamo, in particolare ai nostri ragazzi, ai nativi digitali, che la tecnologia è una componente essenziale, strategica, questo nostro presente e certamente del futuro, ma che abbiamo ancora tanto bisogno di novelli mastri Geppetto».
Artigiani che scuole come quella dei mosaicisti del Friuli contribuiscono a formare. «La nostra – ha dichiarato Lovison – è l’unica al mondo che forma imprenditori specializzati nell’arte del mosaico».
«Abbiamo aderito alla carta – ha spiegato il sindaco Zorino – perché nei secoli Aquileia si è caratterizzata come città emporio, un ruolo che con questa sottoscrizione vogliamo ribadire. La firma rappresenta un obiettivo e un impegno per una città sempre più viva, incubatore dell’artigianato artistico, capace di dare soddisfazione sia alla comunità che alle imprese artigiane».

