Gorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con Barraonda

Alberto Bevilacqua confermato alla guida del CSS

Tempo di lettura: 2 minuti

Rinnovate le cariche dell'ente

42163 1

Il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia ha rinnovato fino al 2023 le sue cariche sociali e riconfermato alla presidenza Alberto Bevilacqua.

Il nuovo cda eletto dall’Assemblea dei soci si compone inoltre di tre consiglieri di nuova nomina: Franco Oss Noser, presidente dell’AGIS – Associazione Generale dello Spettacolo del Triveneto, Francesca Puppo, socia lavoratrice e impiegata del settore organizzativo CSS, e Paolo Sacco, in rappresentanza dei soci sovventori della cooperativa e Presidente della Coop Guarnerio d’Artegna, mentre alla vicepresidenza resta confermata l’attrice e regista CSS Rita Maffei.

Il rinnovo del cda è stata l’occasione per disegnare un nuovo assetto relativo alla conduzione interna a partire da una scelta personale del presidente Alberto Bevilacqua: la sua auto sospensione dal ruolo di co-direttore artistico, in vista di un sempre maggiore impegno negli ambiti di relazione istituzionale e allo sviluppo dei rapporti del CSS come Impresa culturale creativa con il mondo privato, un settore, questo, considerato sempre più strategico e sostegno fondamentale all’attività del centro di produzione udinese.

 “Sul rapporto tra le PMI, le Grandi Imprese e le ICC – Imprese Culturali Creative – dichiara Alberto Bevilacqua – si giocherà il futuro e il vero sviluppo dell’intero settore culturale; in questo senso, l’Artbonus rappresenta uno strumento di straordinaria importanza che necessita però di un profondo salto culturale a cui tutti dovranno adeguarsi. Proprio per prepararci a questo cambiamento, per essere pronti a coglierne tutte le opportunità, si è reso necessario affrontare questa nuova sfida”.