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A Trieste un Fake Museum a cielo aperto

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Situato a Ponziana e realizzato dai giovani, racconterà il territorio urbano come espressione della comunità che lo vive

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TRIESTE – Il primo Fake Museum di Trieste – una produzione Invasioni Creative, realizzata in collaborazione con Ugorà – Urban Gardening Ora, grazie al bando della Regione Friuli Venezia Giulia, oltre al contributo di Fondazione Friuli – dopo quelli già realizzati nelle periferie di Udine, Torino e Gjirokastra (Albania), si prepara per essere inaugurato in una festa programmata per sabato 17 giugno. 

Il FAMU sarà visitabile attraverso un percorso a piedi, tra opere effimere, rovine di antiche civiltà, land art e scorci di architetture futuristiche, nato a partire dalle esplorazioni urbane vissute tra maggio e giugno in condivisione con la Microarea di Ponziana e i ragazzi e ragazze della Casa delle Culture. 

«La volontà è di raccontare il territorio urbano come espressione della comunità che lo vive e lo percorre senza esprimere giudizi, siano essi estetici in merito al paesaggio urbano o socio-culturali – spiega Giulia Cerrato, curatrice artistica dei Fake Museum realizzati nelle periferie delle diverse città italiane e europee –. FAMU propone percorsi espositivi privi di involucro e si manifesta attraverso la celebrazione del camminare insieme alle comunità. Come spiega l’architetto Francesco Careri, si tratta di quel “girovagare come forma d’arte, come atto primario di trasformazione del territorio”».

Il progetto è parte di “Arti Urbane Fest” che promuove lo sviluppo di un percorso creativo a vocazione sociale tramite i linguaggi della mediazione artistica, della narrazione, dell’urbanistica e della multimedialità, a cura di Invasioni Creative. 

L’inaugurazione si terrà alle ore 18 con partenza del tour dallo spazio antistante alla Casa delle Culture. Saranno presenti le performance dal vivo del cantautore Lucas Gomez e dei brakers Strawhat’s Crew.

La partecipazione è gratuita, scrivendo una mail a ugora.fvg@gmail.com.