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A Monfalcone in classe con le stelle olimpiche

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Confronto con gli studenti

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La scuola primaria “Nazario Sauro” di Monfalcone ha accolto gli olimpici Chiara Calligaris (vela) e Luca Piemonte (canoa), nell'ambito del tour regionale Stelle in Classe.

Gli studenti delle quarte e quinte, coordinati dall'insegnante Carla Terracciano, hanno trascorso un’ora in compagnia dei due atleti ospiti, i quali hanno raccontato brevemente sia i loro ricordi da alunni sia i primi approcci con lo sport.

“Vivendo in una famiglia di amanti dello sport – ha raccontato il fuoriclasse di Staranzano Luca Piemonte (bronzo ai mondiali Zagabria 2005 nella canoa K-4 500m e quarto alle Olimpiadi di Pechino 2008, nel K4 1000 m) – dopo aver praticato alcune discipline, grazie a mio padre, ho scoperto la canoa proprio in quella società sportiva, la Timavo, dove ora seguo il settore tecnico, insieme a mia moglie Federica Sportello, pure lei ex azzurra e atleta di livello. Dopo tanti sacrifici, risultati e soddisfazioni – ha concluso il pluricampione italiano della Forestale (14 titoli) – all'apice della mia carriera, quando mi sono accorto di non avere più motivazioni, ho deciso di smettere e di mettere la mia esperienza a disposizione del club con cui ho iniziato come canoista sprinter”.

Per la monfalconese Chiara Calligaris, ricercatrice presso l’Università di Trieste, il rapporto tra lo studio e lo sport è sempre stato ottimo. “Ho iniziato con il pattinaggio artistico – ha ricordato la velista, olimpica a Pechino 2008 nella classe Yngling e vincitrice di 4 titoli mondiali (2 assoluti e 2 junior) –per poi passare allo sci alpino (sua grande passione che pratica ancora molto bene, ndr) fino ad arrivare alla vela, grazie ai consigli della mia famiglia. Dall'optimist fino alla classe Europa con tante ore e giornate passate in mare ad allenarmi con qualsiasi tempo. Solo così, con tanto sacrificio, si possono raggiungere i risultati prefissati negli anni e, per me il sogno si è avverato a Pechino, dove ho potuto vivere l'emozione di partecipare, da atleta, alle competizioni”.

L'incontro è terminato con il rito degli autografi e con una serie di domande da parte degli studenti.