Monfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al Campidoglio

A Greta Rosso il premio “Castello di Villalta”

Tempo di lettura: 2 minuti

Seconda edizione del riconoscimento dedicato ai giovani poeti

15680 1

È Greta Rosso la vincitrice della seconda edizione del Premio Castello di Villalta Poesia Giovani 2016, istituito su indicazione di Marina Gelmi, presidente dell'Associazione promotrice, per valorizzare le proposte poetiche under 40.

Nella cornice del Castello di Villalta sono stati presentati i libri dei tre finalisti – Matteo Marchesini, Greta Rosso e Damiano Sinfonico – e la Giuria, presieduta da Gian Mario Villalta e composta da Roberto Cescon, Azzurra D’Agostino, Tommaso Di Dio, Massimo Gezzi e Franca Mancinelli, ha premiato Greta Rosso e il suo Manuale di insolubilità (Lieticolle-Pordenonelegge, 2015).

Il libro rappresenta il nostro essere contraddizione con una lingua, la cui cifra retorica è l’antitesi, che più insiste nel modellare immagini, più la voce si imbriglia. Greta Rosso è nata a Casale Monferrato nel 1982. Vive a lavora a Bormio; scrive da sedici anni. Ha pubblicato Cronache Precarie (Aìsara, 2009), In assenza di cifrari (LietoColle 2012) e Manuale di insolubilità (Lietocolle-Pordenonelegge, 2015). Sue poesie sono apparse nei siti internet Nazione Indiana, Absolute Poetry, Imperfetta Ellisse, Viadellebelledonne, Poetarum Silva, Words Social Forum, e nelle riviste cartacee Il Foglio Clandestino e Le Voci della Luna. 

Ospite della serata, il frontman del Teatro degli Orrori, Pierpaolo Capovilla, noto per le collaborazioni con Marina Rei e Tiromancino, affermato autore di reading sold out dedicati a Majakovskij e Pasolini. Proprio a Villalta Pierpaolo Capovilla ha parlato della sua esperienza con la scrittura e la poesia, che entra nei suoi testi attraverso la memoria dei grandi autori e l’intenzione di rappresentare anche le realtà più scomode per smuovere l’immaginario.