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Poste Italiane: defibrillatori in quattro sedi

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Intallati sedici dispositivi salvavita tra Trieste, Tavagnacco e Pordenone. Tutti registrati presso le Centrali Operative del 118

DAE TS
Uno dei defibrillatori installati

TRIESTE – Poste Italiane rafforza ulteriormente il proprio impegno in materia di sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro attraverso l’implementazione dell’iniziativa nazionale di cardioprotezione “La Sicurezza ci sta a Cuore“.

Il Gruppo ha installato 16 defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione con controllo remoto in 4 sedi del Gruppo dislocate in Friuli Venezia Giulia.

I dispositivi sono stati installati nel Centro Logistico di Brigata Casale, nell’ufficio postale di Trieste Centro, nel centro operativo di Tavagnacco e nell’ufficio postale di Pordenone Centro.

Il progetto si inserisce in una più ampia strategia nazionale che prevedere l’installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi in tutta Italia.

I defibrillatori, collocati in aree  altamente visibili  e facilmente accessibili  degli edifici aziendali sono costantemente monitorati da remoto in modo da verificarne la piena funzionalità.

In caso di emergenza i defibrillatori sono in grado di analizzare in automia il ritmo cardiaco e di assistere  il soccorritore durante tutte le fasi dell’intervento grazie a chiare indicazioni  vocali, rendendo l’intervento sicuro anche per chi non ha competenze mediche specifiche.

In Friuli Venezia Giulia tutti i defibrillatori installati saranno registrati presso le Centrali Operative del 118, andando così a potenziare  la rete regionale dei dispositivi salvavita.