Missionario del mondo festeggia a Strassoldo gli 80 anni
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Ritorno in famiglie per Padre Claudio Bortolossi che ha voluto celebrare il compleanno nel suo borgo natio
CERVIGNANO DEL FRIULI – Ha girato il mondo, portando la sua missione ovunque ci fosse bisogno, ma il suo cuore è sempre rimasto là dove affondano le sue radici.
A Strassoldo, nel cuore della bassa friulana, Padre Claudio Bortolossi ha voluto festeggiare il traguardo dei suoi 80 anni di vita.
Per celebrare questa ricorrenza il padre ha scelto il luogo della memoria e dell’affetto più autentico: la suggestiva chiesa di San Nicolò.
Tra le mura cariche di storia del suo paese natale, circondato dall’affetto dei familiari, degli amici d’infanzia e della comunità locale, Padre Claudio ha officiato la messa, trasformando quell’anniversario in un momento di intensa spiritualità, gratitudine e condivisione.
Un ritorno alle origini che ha suggellato una vita interamente spesa al servizio degli altri, senza mai dimenticare la propria terra. La chiesa, gremita di fedeli, e il coro parrocchiale, guidato dalle sapienti chitarre di Mattia Versolatto e Corrado Fontana, hanno accompagnato la funzione religiosa.
Dopo la celebrazione eucaristica, Padre Claudio ha presieduto la storica processione della Madonna del Rosario, un appuntamento particolarmente sentito dalla comunità.

La vita
Padre Claudio Bortolossi è un sacerdote e missionario nato nel 1946 a Strassoldo in una famiglia contadina, viene ordinato sacerdote nel 1973.
Si specializza successivamente in Catechetica e Teologia pastorale presso l’Università Pontificia Salesiana di Roma. Rimane a lungo nell’Arcidiocesi di Udine per motivi familiari, periodo durante il quale ricopre anche l’incarico di direttore del Centro Missionario Diocesano.
All’età di 50 anni realizza il suo grande sogno missionario partendo per la Colombia, dove rimane per oltre vent’anni (circa 23). Opera dapprima come parroco a Buenaventura per dieci anni e successivamente come formatore nello studentato filosofico di Medellín.
Nel 2021 rientra definitivamente in Italia e, da maggio dello stesso anno, viene accolto come collaboratore pastorale nella Collaborazione Pastorale di Buttrio, Pradamano, Camino e Lovaria.
Ora è a Udine, la sua prossima destinazione sarà Ribis.


