AVIS Strassoldo in festa per i 10 lustri
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I donatori di sangue hanno celebrato i 50 anni dalla nascita della sezione, che ha accolto 12 giovani soci. Consegnate le benemerenze
CERVIGNANO DEL FRIULI – Era l’anno del terremoto, il 1976, quando venne creata la sezione dell’Associazione Volontari Italiani del Sangue (A.V.I.S.) di Strassoldo.
Ora, dopo cinquant’anni, si è voluto ricordare il mezzo secolo di vita dell’associazione, chi ebbe la forza e la volontà di crearla e tutti i volontari che hanno voluto partecipare attivamente affinché questa associazione progredisse e continuasse la sua nobile missione di solidarietà e di dono.
Sabato scorso si è tenuta la manifestazione dei “10 lustri”, un evento che ha visto la presenza di numerose consorelle venute da tutta la regione e il Gruppo alpini di Strassoldo Aiello e Joannis con il capogruppo Stefano Perini.
Le istituzioni e il mondo del dono erano rappresentati dal sindaco Andrea Balducci, dal presidente dell’AVIS provinciale Celestino Bulfoni e dal padrone di casa, il presidente dell’AVIS locale Davide Favaro.
Il pomeriggio è entrato nel vivo con la messa nella chiesa di San Nicolò Vescovo, dove il parroco, don Sinuhe Marotta, ha celebrato la funzione e ha ricordato l’impegno costante dei donatori affinché il loro gesto generoso continui a essere un aiuto fondamentale per il prossimo.
Successivamente la manifestazione si è spostata nella vicina Villa Vitas, dove si sono tenuti i discorsi ufficiali.
Nel corso degli interventi è stato evidenziato quanto sia fondamentale continuare a seguire l’esempio dei pionieri del dono, che per primi hanno compreso l’importanza di questo straordinario gesto di altruismo.
Il presidente Davide Favaro ha ricordato con orgoglio l’ingresso di dodici nuovi e giovani donatori, una ventata di novità e gioventù che fa ben sperare per il futuro del sodalizio, sottolineando inoltre il traguardo delle oltre cento donazioni registrate lo scorso anno.
Un risultato eccezionale che testimonia la vitalità e la generosità della comunità di Strassoldo, capace di rinnovarsi e di guardare avanti con fiducia verso i prossimi traguardi.
Foto di gruppo al termine della messa
Infine, prima di concludere con l’immancabile conviviale, ci sono state le premiazioni dei donatori che hanno raggiunto i traguardi prestabiliti, con una sessantina di benemerenze consegnate.
Tra i riconoscimenti più significativi, da ricordare i due distintivi in “Oro con rubino” per le 80 donazioni, attribuiti a Silvio Largo e Damiano Perusin, e l’“Oro con smeraldo” consegnato a Giancarlo Gazzola.
Il gruppo AVIS promuove una raccolta fondi in collaborazione con una famiglia locale per sostenere concretamente la ricerca medico-scientifica del Centro per la Patologia Digestiva Pediatrica “Umberto Bosio” dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, diretto dal dottor Alessio Pini Prato.
I fondi raccolti sono destinati al Presidio Infantile “Cesare Arrigo”, con l’obiettivo di ampliare le conoscenze su questa rara patologia e garantire cure sempre migliori ai pazienti pediatrici e adolescenti in cura presso la struttura.
Come contribuire: Bonifico bancario: IBAN IT52 S 05034 10408 000000005537 (Causale: “Cervignano”). Online: Tramite il sito donaora.solidalperlaricerca.it (indicando sempre la causale “Cervignano”).


