Da Milano ad Aiello: un amore lungo 50 anni
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Nozze d'oro per i coniugi Valeria Sampietro e Giorgio Cantarin da tempo residenti nel paese friulano
AIELLO DEL FRIULI – Cinquant’anni di cammino condiviso, tra sguardi, intesa e una promessa che il tempo ha reso solida come la roccia.
Valeria Sampietro e Giorgio Cantarin hanno celebrato un traguardo: le nozze d’oro, coronate da mezzo secolo di vita insieme.
Ma come era nato tutto? La loro storia affondava le radici nella Milano degli anni Settanta.
L’incontro tra i due era avvenuto grazie al padre di Valeria. Giorgio, originario di fuori regione e rimasto senza affetti familiari vicini, lavorava in ferrovia insieme al padre di Valeria, impiegato presso il deposito locomotive delle Ferrovie dello Stato a Milano.
La disponibilità e l’ospitalità della famiglia di Valeria fecero sì che Giorgio iniziasse a frequentare la loro casa per i pasti. Poco alla volta, la frequentazione si trasformò in qualcosa di profondo.
Nell’ottobre del 1975 i due iniziarono a fare sul serio, per poi pronunciare il fatidico “sì” il 2 ottobre 1976 nella chiesa di Santo Stefano a Sesto San Giovanni. A celebrare la loro unione fu don Mario.
Dalla loro unione sono nati due figli, Cristina e Stefano, e la famiglia è poi cresciuta con l’arrivo dei nipoti Giulia e Marco; a dicembre arriverà il terzo.
Dopo una vita trascorsa a Milano e un graduale trasferimento iniziato nel 2013 ad Aiello del Friuli – dove risiedevano stabilmente da qualche anno –, Valeria e Giorgio continuano a coltivare le proprie passioni, tra cui l’amore per il canto nel coro locale, confermando che i legami più autentici sanno rinnovarsi giorno dopo giorno.
Sabato scorso hanno rinnovato le loro promesse matrimoniali durante la messa officiata da don Federico Basso, accompagnati dai canti del coro di cui Valeria fa parte.
La giornata si è poi conclusa con una festa conviviale insieme ad amici e parenti per celebrare questo magnifico traguardo.


