Gorizia riqualifica la fascia transfrontaliera
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Al via nelle prossime settimane i lavori del secondo lotto tra Piazza Transalpina e il valico di San Gabriele. Nuovi parcheggi, verde pubblico e arredo urbano
GORIZIA – Prosegue il percorso di riqualificazione dell’area transfrontaliera avviato nell’ambito della Capitale europea della cultura GO! 2025.
Il GECT GO ha infatti concluso la procedura di gara per l’affidamento dei lavori del cosiddetto “Lotto 2”, relativo alla riqualificazione funzionale e paesaggistica della fascia transfrontaliera situata tra Piazza Transalpina e il valico di via San Gabriele, nella sua parte italiana.
Dopo il sopralluogo di ieri della ditta aggiudicataria e dei tecnici del GECT GO, i lavori dovrebbero prendere avvio nelle prossime settimane, una volta completati gli ultimi adempimenti amministrativi.
“Con l’affidamento del Lotto 2 compiamo un passo fondamentale verso una visione urbanistica e culturale integrata. Non stiamo solo riqualificando una porzione di spazio pubblico, ma stiamo saldando insieme i progetti avviati dai Comuni di Gorizia e Nova Gorica per dare vita a un’area urbana unica, accessibile e attrattiva”, commenta la direttrice del GECT GO, Romina Kocina.
L’intervento è stato aggiudicato alla società SPIGA S.r.l. di Tolmezzo, risultata prima classificata nella procedura negoziata indetta dal GECT GO.
L’azienda ha presentato un ribasso del 8,70% sull’importo dei lavori soggetti a gara, per un valore contrattuale complessivo di 474.491,56 euro, di cui 330.515,87 euro per i lavori, 129.214,80 euro per la manodopera e 14.760,89 euro per gli oneri di sicurezza.
L’opera si inserisce nel più ampio progetto di riqualificazione dell’area transfrontaliera di GO! 2025, che negli ultimi anni ha già visto la trasformazione di Piazza Transalpina e del Tridente di Fabiani.
Nel dettaglio, il nuovo intervento prevede la realizzazione di un’area parcheggi sul lato italiano, nei pressi di via dei Catterini, la riqualificazione della fascia verde transfrontaliera, l’installazione di nuovi elementi di arredo urbano e attrezzature, tra cui sedute, portabiciclette, cestini e fontanella pubblica, oltre al potenziamento dell’illuminazione.
Il progetto comprende inoltre la valorizzazione degli elementi storici presenti nell’area, la conservazione della zona verde a sud della piazza, il riposizionamento di una parte della storica recinzione confinaria per aiutare i visitatori a comprendere ciò che è stato e la predisposizione delle infrastrutture necessarie per ospitare eventi e iniziative all’aperto.
Particolare attenzione sarà dedicata alla memoria storica del luogo. Dopo la rimozione della rete confinaria avvenuta nel 2022, il muretto che ne costituiva il basamento è rimasto a segnare il tracciato del confine tra Italia e Slovenia.
Il progetto ne prevede la conservazione e la valorizzazione come elemento di “memoria attiva”: non più barriera di separazione, ma testimonianza della storia di questo territorio e punto di partenza di un nuovo spazio urbano condiviso tra le due città.
L’investimento complessivo ammonta a 800.000 euro ed è finanziato attraverso il Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito degli interventi collegati all’Agenda Urbana e all’eredità infrastrutturale di GO! 2025.


