Le Fiamme Gialle in festa a Muscoli
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Annuale ritrovo per i finanzieri in servizio e in congedo, insieme alle loro famiglie e agli amici dell'associazione
CERVIGNANO DEL FRIULI – Domenica scorsa, la comunità di Muscoli di Cervignano si è stretta attorno alle Fiamme Gialle per celebrare il patrono San Matteo.
Una ricorrenza sentita e profondamente radicata, che ogni anno riunisce in un clima di familiarità i finanzieri in servizio e in congedo, insieme alle loro famiglie e agli amici dell’associazione.
La giornata ha preso il via con la funzione religiosa, celebrata da don Pierpaolo Soranzo nella chiesa dedicata a San Zenone Vescovo.
A guidare la sezione A.N.F.I. (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) di Cervignano, intitolata ai “Med. d’oro MMm. A. Oltramonti” e attiva dal 1965, c’era lo storico presidente, il maresciallo capo Pasquale Stellato, alla guida del sodalizio da trent’anni.
Sull’altare, le voci dei presenti si sono unite nella tradizionale Preghiera del Finanziere, un momento di emozione che ha suggellato il legame spirituale tra il corpo e i valori della comunità.
Non sono mancati i momenti istituzionali e i riconoscimenti: nel corso della mattinata sono stati infatti consegnati speciali attestati di benemerenza al stn Renato Filippelli e a Livio Rossi, soci che hanno tagliato il traguardo degli ottant’anni di età, testimonianza di una vita spesa all’insegna del dovere e della dedizione.
Alla celebrazione ha preso parte anche il generale di Brigata Michele Biscardi, consigliere nazionale A.N.F.I. per il Friuli Venezia Giulia.
Durante l’incontro è stato inoltre ricordato l’impegno sociale della sezione, che ogni anno partecipa alla colletta nazionale del Banco Alimentare, celebrando proprio quest’anno il trentennale di questa raccolta di solidarietà.
Terminate le celebrazioni liturgiche, la festa si è spostata alla Bocciofila per il consueto momento conviviale.
Un momento della celebrazione
Intorno alle tavole imbandite, tra aneddoti di caserma, ricordi del tempo passato e risate, il pranzo ha offerto l’occasione per rinsaldare quello spirito di corpo che non si spegne mai, nemmeno dopo aver deposto la divisa.
Tra i sorrisi e le strette di mano finali, l’appuntamento è già rinnovato al prossimo anno, per celebrare ancora una volta insieme i valori, la storia e la solidarietà.


