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Gradisca: il muro del Parco Cellie diventa opera d’arte

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Dipinta dall'artista Mara Fella, l’opera si basa su un laboratorio creativo per dipendenti della Fondazione Brovedani presso la Casa Albergo

L'opera "Combinatorie"
L'opera "Combinatorie"

L’opera “Combinatorie”

GRADISCA D’ISONZO – La città di arricchisce di una nuova opera d’arte per mano dell’artista Mara Fella che ha dipinto uno dei muri perimetrali del parco Max Cellie grazie al progetto MIXIDEE curato da Associazione Macross.

Non si tratta della prima opera di creatività urbana accolta dalla città isontina: Associazione Macross ha già creato altre opere pittoriche negli spazi urbani su temi sociali e con metodologie partecipative ma questa volta la fase progettuale ha coinvolto un gruppo inusuale.

Grazie alla collaborazione con la Fondazione Brovedani Onlus, l’opera si basa su un laboratorio creativo per dipendenti della Fondazione presso la Casa Albergo della stessa, storicamente legata al Parco Cellie e radicata nella comunità gradiscana. Il workshop, condotto da Giulia Lo Brutto, ha affrontato con originali tecniche ludiche il senso di famiglia, inteso come contesto sicuro, collaborativo e solidale per chi è ospitato o lavora presso la Casa Albergo. Un momento del laboratorioUn momento del laboratorio

L’opera di Mara Fella, realizzata a fine febbraio grazie alla partnership del Comune di Gradisca d’Isonzo che ha concesso le autorizzazioni, s’intitola “Combinatorie” per citare Italo Calvino che si chiedeva “chi è ciascuno di noi se non una combinatoria di esperienze, di informazioni, di letture, di immaginazioni?”.

L’opera include suggestioni sintetizzate dall’artista che propone scaffalature piene di libri aperti e chiusi, tutti portatori di esperienze, capaci di emozionare e formare, proprio come l’incontro tra generazioni vissuto dallo staff della Fondazione Brovedani.

Tra le pile di libri, sulle pagine e sulle copertine variopinte emergono simboli come l’ulivo, il ramo di ciliegio o il sole a rappresentare saggezza, rinnovamento e calore.

Passando in rassegna i celebri titoli riportati, vi sono anche tre pubblicazioni edite dalla Fondazione Brovedani, a richiamare il percorso di crescita e di evoluzione dell’ente sul territorio.

“Siamo felici di aver potuto supportare la realizzazione di quest’opera – spiega la sindaca Linda Tomasinsig – che si integra perfettamente con una visione già condivisa con l’associazione Macross sul territorio: quella di rendere più vivi anche con processi partecipati gli spazi pubblici. L’opera di Mara Fella dona un nuovo sguardo sul Max Cellie, facendo guardare a quell’angolo del parco come a un luogo ancor più capace di ospitare iniziative pensate per i giovani forte del legame tra la cultura, impegno e la condivisione”. Mara Fella durante la realizzazione del dipintoMara Fella durante la realizzazione del dipinto

L’opera è la prima di una serie di 5 dipinti di grandi dimensioni che questa primavera coloreranno anche Udine, Gorizia e Trieste, preceduti da workshop con altri enti in Friuli Venezia Giulia.

Il progetto MIXIDEE è cofinanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia tramite l’avviso pubblico del 2023 per la concessione di contributi a sostegno di iniziative progettuali riguardanti attività culturali da attuare per favorire l’incontro del mondo produttivo con la creatività.