Monfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommoneRiparte la Marcia Mondiale per la Pace e la non violenzaDa tutta Italia per scoprire il Parco Scout di CervignanoLa scuola a teatro: Pordenone investe su studenti e insegnantiL’emozione di Caterina Plet da papa Leone XIVPaola Turci per il gran finale del Festival del CoraggioSoftball: Castionese eroica, riscritta la storiaCervignano: Martina Namoini atleta dell’annoL’abbraccio di Aiello al nuovo arcivescovoUna panchina per costruire inclusioneMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccolta

Gli studenti alla scoperta degli stabilimenti produttivi

Tempo di lettura: 2 minuti

Una settimana di visite guidate nelle aziende di Confindustria Udine. Coinvolte 24 imprese, 5 scuole superiori e quasi 600 alunni

55129 1

UDINE – Riprende “Fabbriche Aperte”, il progetto di Confindustria Udine, giunto alla sua ventiduesima edizione, che offre la possibilità a studenti e insegnanti di conoscere più da vicino il mondo dell’impresa attraverso un programma di visite agli stabilimenti di aziende appartenenti alle diverse tipologie produttive che rappresentano la specificità dell’industria friulana, per approfondirne gli aspetti organizzativi, produttivi, tecnologici e innovativi.

Le visite guidate cominceranno lunedì 20 novembre per proseguire fino a martedì 28 novembre. Le 24 aziende (erano 19 nel 2022) accoglieranno quasi 600 studenti di 5 istituti delle scuole tecniche e professionali della nostra provincia.

Fabbriche Aperte si inserisce nel più ampio novero di iniziative di “Spirito d’Impresa”, progetto di Confindustria Udine volto a favorire la generazione di nuova imprenditorialità, a far emergere i giovani talenti nascosti tra i banchi di scuola e, contestualmente, a contrastare, nel medio-lungo periodo, il fenomeno del disallineamento tra la richiesta di specifici profili professionali da parte delle aziende del nostro territorio e la disponibilità di profili formati.

Apriranno le porte dei propri stabilimenti: Acciaieria Fonderia Cividale di Cividale, AWM di Magnano in Riviera, Calzavara di Basiliano, Compositech di Martignacco, Danieli & C. Officine Meccaniche di Buttrio, Fantoni di Osoppo, Fornaci di Manzano, Friulsider di San Giovanni al Natisone, I.Co.P. di Basiliano, Idealservice di Rive D’Arcano, La-Con di Villa Santina, Legnolandia di Forni di Sopra, LimaCorporate di Villanova di San Daniele, Maddalena di Povoletto, Mec 2 di San Daniele, Meccanotecnica di San Daniele, Mechatronics di Trasaghis, Metalworld di Pavia di Udine, Modine di Amaro, Modine di Pocenia, Net di San Giorgio di Nogaro, Sisecam di San Giorgio di Nogaro, Taghleef di San Giorgio di Nogaro e Thermokey di Rivignano.  

Il progetto coinvolge gli studenti e gli insegnanti dei seguenti 5 istituti scolastici: ITT della Bassa Friulana di Cervignano del Friuli, D’Aronco di Gemona del Friuli, Malignani di Udine, Solari di Tolmezzo e Bearzi di Udine.