Il Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a Muscoli

Gorizia amplia l’orario di apertura del Castello

Tempo di lettura: 2 minuti

Solo un giorno di chiusura e orari favorevoli per coinvolgere maggiormente le scuole

54919 1

GORIZIA – Si amplia l’orario di apertura del Castello di Gorizia per coinvolgere sempre più anche le scuole: tenendo conto delle necessità emerse negli ultimi mesi, dal momento della riapertura del primo luglio a oggi, e con l’obiettivo di avere in visita massicciamente le scolaresche, è stato deciso di garantire una maggiore disponibilità oraria.

Tanto per cominciare le giornate di chiusura passano da due a una, inoltre gli orari sono in generale rimodulati puntando sulle ore centrali del giorno. La sperimentazione, volta a testare il gradimento del pubblico, scatta martedì 31 ottobre e resterà in vigore fino al primo aprile 2024.

Secondo la nuova modulazione, il Castello sarà aperto anche il martedì oltre che il mercoledì e il giovedì dalle 10 alle 15 e il venerdì, il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. Mercoledì primo novembre, così come negli altri festivi, il maniero sarà visitabile dalle 10 alle 18. L’unico giorno di chiusura sarà quindi il lunedì.

L’orario risulta allineato a quello dei musei Erpac di Borgo Castello.

Agli operatori di Musaeus Società Cooperativa, realtà affidataria del servizio, spetteranno tra le altre cose l’accoglienza del visitatore all’ingresso e l’offerta di una prima informazione turistico culturale, se necessario anche in lingua inglese, il servizio di biglietteria e cassa e il supporto ai visitatori nella fruizione delle postazioni multimediali dedicate.

Il percorso espositivo di cui è stato dotato il Castello include infatti una teca nelle Carceri, una postazione nella cella della Dama Bianca, sei visori nell’antisala degli Stati provinciali, lo spettacolo immersivo nel Salone degli Stati Provinciali e i quattro quadri parlanti nella sala del Conte.