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A Fiumicello e Aquileia nuova colletta alimentare

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Iniziativa di Caritas locale e Consiglio pastorale. Il parroco don Franetovich: "Molte famiglie non espongono le proprie fragilità. Con delicatezza dobbiamo sostenerle per garantire la dignità"

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AQUILEIA / FIUMICELLO – Nell’ultimo fine settimana sono stati consegnati simbolicamente presso l’altare delle chiese dell’unità pastorale di Aquileia, Belvedere e Fiumicello, i generi alimentari di prima necessità frutto di due giorni di raccolta. Sono stati donati olio, tonno e legumi in scatola, farina e zucchero, biscotti e prodotti per la colazione, pasta e riso, alimenti a lunga conservazione, articoli per l’igiene della persona e della casa e per l’infanzia.

Tutto è nato su iniziativa del parroco, don Mirko Franetovich, e del consiglio pastorale, in particolare dei volontari della Caritas locale.

Per dare risposte alle necessità delle persone bisognose, alle raccolte tradizionali in programma in tempo di Avvento e di Quaresima si è deciso di ampliare il servizio, dedicando un’apposita colletta all’inizio dell’anno pastorale.

È al vaglio la possibilità di realizzarne una anche in prossimità dell’estate.

Sono diverse le famiglie nel territorio dell’unità pastorale che non si espongono ma delle cui situazioni di fragilità si è venuti a conoscenza per caso.

“La fede – spiega don Franetovich – ci chiede, con delicatezza e con rispetto, di guardarci attorno per trovare queste situazioni e cercare, per quanto possibile, di sostenerle in modo che nessuno perda la sua dignità”.