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I costumi friulani sotto la pioggia di Villaco

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Il gruppo folcloristico “Chei di Uanis” ha rinnovato la tradizionale partecipazione alla grande sfilata in terra carinziana. Un successo nonostante il maltempo

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VILLACH (AUSTRIA) – Sfidando anche il maltempo che ha imperversato per tutta la giornata, il gruppo folcloristico “Chei di Uanis” di Joannis di Aiello del Friuli è ritornato a sfilare durante la 78ª edizione della Villacher Kirchtag.

Quasi una trentina di persone vestite con i costumi tradizionali del paese della bassa friulana hanno sfilato per le vie della città austriaca, attraversata dalla Drava.

Purtroppo il tempo inclemente non ha permesso che il corteo si svolgesse tranquillamente, tutti si sono dovuti portare l’ombrello nero (che fa parte del costume), rimasto aperto per quasi tutto il percorso.

Gli organizzatori hanno ugualmente apprezzato la coreografia che il gruppo ha allestito così come il confezionamento degli abiti “furlans”. Tutto è nato da uno studio sui costumi friulani e soprattutto sulle usanze locali: per le signore mutandoni, sottogonna, gonna a fiorellini, camicia bianca, corpetto nero, fazzolettone a fiori e grembiule bianco della festa, scialle nero in lana cotta; per i signori camicia bianca, corpetto, pantaloni neri e calze bianche o grigie e fazzoletto colorato al collo.

Ad aprire il corteo di Joannis c’era il “cartello” in legno con il nome del gruppo fiancheggiato dalle bandiere del Friuli, bandiere che chiudevano anche il gruppo. Le ragazze hanno distribuito agli spettatori che assiepavano i lati della strada caramelle e mazzetti profumati di lavanda di Joannis.