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Biglietto unico per i principali musei di Gorizia

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Dall'8 agosto consentirà l'ingresso al Castello, a Palazzo Coronini Cronberg, ai Musei Provinciali di Borgo Castello e a Palazzo Attems Petzenstein

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GORIZIA – Riparte “GO Musei”, il biglietto unico che consente di visitare le principali sedi museali di Gorizia.

A partire da martedì 8 agosto, chi deciderà di acquistarlo potrà accedere al Castello, a Palazzo Coronini Cronberg, ai Musei Provinciali di Borgo Castello e a Palazzo Attems Petzenstein, a un costo di 16 euro per l’intero e 8 euro per il ridotto (studenti con meno di 26 anni, cittadini con più di 65 anni e gruppi di almeno 10 persone).

L’iniziativa nasce da un accordo tra Comune di Gorizia, Fondazione Palazzo Coronini Cronberg ed Erpac Fvg, quest’ultimo gestore dei Musei Provinciali e di Palazzo Attems Petzenstein.

In realtà, si tratta del rinnovo di una convenzione già attivata nel 2020, poi messa quasi subito in stallo a causa della pandemia e dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del Castello.

In un primo periodo, verranno utilizzati i biglietti già stampati nel 2020 e ancora conservati nelle diverse biglietterie, poi i tre Enti ne predisporranno di nuovi, con una grafica che terrà conto di GO!2025.

“La riapertura del Castello – afferma Fabrizio Oreti, assessore comunale alla cultura – ha dimostrato due elementi importanti. Il primo è che i lavori di riqualificazione che abbiamo in messo in campo erano necessari per valorizzare al meglio il maniero nell’ottica della Capitale europea della cultura, visto che i tantissimi visitatori stanno gradendo la rimodulazione del simbolo del territorio. Il secondo elemento è che stiamo vivendo un’estate dove c’è voglia di vivere e scoprire strutture museali”.

“In quest’ottica – prosegue Oreti – il biglietto unico rappresenta un’ottima opportunità di crescita dal punto di vista culturale, turistico ed economico per Gorizia e per il territorio. Ricordo che con il biglietto unico museale è possibile accedere a Palazzo Attems, Palazzo Coronini, Castello di Gorizia, Museo della Grande Guerra, Museo della Moda, con un prezzo popolare e accessibile a tutti”.

“Dopo il lungo stop dovuto alla pandemia – commenta Anna Del Bianco, direttore generale di Erpac Fvg e della Direzione centrale cultura e sport della Regione –, la ripresa del biglietto unico è un grande segnale per Gorizia e per la nostra regione, in vista di GO!2025. Un unico biglietto per visitare le principali strutture museali e culturali di Gorizia a un prezzo agevolato non potrà che avere ricadute positive in termini di visibilità e attrattività per la città. E di certo questo non sarà l’unico accordo tra noi di Erpac, il Comune di Gorizia e la Fondazione Coronini Cronberg, a favore della Capitale europea della Cultura”.