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Inaugurata la nuova centrale termica della cartiera di Ovaro

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L’investimento ne consolida la competitività sul mercato del “luxury packaging”, supportandone la crescita con costi e impatti ambientali ridotti

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OVARO – RDM Group ha inaugurato oggi la nuova centrale termica dello Stabilimento di Ovaro.

La cerimonia è avvenuta alla presenza dei vertici del Gruppo, ma anche delle autorità istituzionali, del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e del sindaco di Ovaro, Lino Not.

La nuova centrale termica è stata installata per rispondere alle esigenze di ammodernamento delle linee produttive, migliorarne efficienza e affidabilità e, al tempo stesso, ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, il consumo di acqua, il rumore e il costo dell’energia. L’investimento consolida la competitività dello stabilimento sul mercato del “luxury packaging”, supportandone la crescita presente e futura con costi e impatti ambientali ridotti.

In termini di risultati, il nuovo impianto permetterà una maggiore efficienza impiantistica, l’abbattimento delle emissioni di CO2 di oltre il 30% e una significativa riduzione dei consumi idrici.

Lo storico stabilimento di Ovaro ha inaugurato la propria attività nel 1923, quando produceva cartone utilizzando la pasta di legno meccanica, con otto macchine manuali. Nel 1985 lo stabilimento viene acquistato da Cartiere del Reno, che presto diventerà Reno De Medici. Negli anni ’90 la produzione di Ovaro si perfeziona nelle cosiddette specialties.

Oggi la cartiera di Ovaro, che è partecipata da Friulia S.p.A., ha una capacità produttiva di circa 110.000 tonnellate e impiega oltre 160 persone, ma il numero cresce abbondantemente se si considerano gli appalti per società esterne e tutta la filiera a essa collegata.

A Ovaro sono presenti tre linee di prodotto, tra cui il “solid board”, ovvero il cartoncino realizzato con alte grammature, che ben si presta per il luxury packaging e l’editoria.