Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malatiNevio Di Vincenzo nuovo vicario del questore di GoriziaCervignano: otto nuovi televisori per la Casa di RiposoProtezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeoPordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommone

Economia circolare e acquacoltura, nuove idee a Monfalcone

Tempo di lettura: 2 minuti

Lisa Lenardon, Alessio Dell’Olivo e Alessandro Fragiacomo sono i vincitori del contest riservato agli under 35: hanno vinto 3mila euro e la possibilità di trasformare il progetto in realtà

51226 1

Si è concluso a Monfalcone “Innovation Young Challenge – Mare, economia circolare e sostenibilità”, concorso di idee tra giovani under 35 progettato sull’economia del mare.

Nello scorso fine settimana una quindicina di partecipanti tra i 14 e i 35 anni si sono confrontati sul tema, ascoltando i pareri esperti di Fabio Bignolini – imprenditore, co founder e CEO della start up innovativa Northern Light Composites -, Matthias Lodi – pluricampione automobilistico -, dell’ex pilota Corrado Ughetti e di Abel Gambini, vice presidente EMS e ambasciatore per il patto climatico UE.

3.000 euro e la possibilità di realizzazione dell’idea di Lisa Lenardon, Alessio Dell’Olivo e Alessandro Fragiacomo. I tre ragazzi infatti, dopo due giorni di lavoro, hanno presentato alla giuria “Economia Circolare e acquacoltura”. “L’attività chiave è la gestione e il trattamento dei rifiuti alimentari a bordo delle navi tramite l’essiccazione di questi rifiuti organici finalizzata alla rivendita agli stabilimenti di acquacoltura”, spiegano i ragazzi.

Ora, per il gruppo vincente, un percorso a tre fasi: accelerazione, che prevede l’affiancamento dei ragazzi a un tutor d’impresa dedicato e un’ assistenza manageriale rivolta alla definizione di una strategia marketing e commerciale e un piano di sviluppo del progetto; accompagnamento verso gli Investitori, che prevede il supporto alla preparazione, alla presentazione agli investitori del progetto (pitching) e alla preparazione degli incontri e alla stesura del progetto finale; Pitching Event, atto a presentare le idee progettuali ai potenziali investitori.