Cervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro Cargnelli

Comunità energetiche rinnovabili contro il caro bollette

Tempo di lettura: 3 minuti

Promosse dal NIP

49999 1

Contro il caro bollette l'unione fa la forza: sta per essere avviata dal NIP – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone con sede a Maniago – la prima comunità energetica rinnovabile autonoma nel territorio di sua competenza, mentre una seconda è in fase di implementazione insieme a Confindustria Alto Adriatico e il Polo Tecnologico Alto Adriatico, soggetti capofila.

“Un progetto innovativo – ha commentato il presidente del NIP, Renato Piazza – per condividere in maniera mutualistica e utile tra ente consortile e aziende insediate l'energia prodotta da impianti fotovoltaici. Una gestione unitaria ancora più strategica in questo periodo di rincaro dei costi energetici, visto che stimiamo una copertura del 90% dei consumi elettrici per i soggetti aderenti tramite la comunità energetica rinnovabile. Un progetto utile anche per contrastare il cambiamento climatico, riducendo le emissioni legate alla produzione di elettricità e senza consumare nuovo suolo ma collocando i pannelli fotovoltaici sui tetti degli immobili industriali. Insieme a Confindustria Alto Adriatico andremo poi a raddoppiare questa opportunità”.

Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico e l'ammodernamento di un altro impianto preesistente per complessivi 200 kWp. Sono state già raccolte le adesioni di quattro realtà produttive locali, che vanno ad aggiungersi alle quattro utenze del Centro Servizi NIP che utilizzano l'energia fotovoltaica (tra le quali la mensa consortile, l’asilo nido e gli uffici direzionali).

“Intendiamo investire nel progetto – aggiunge Piazza – circa 140 mila euro, prevedendo un tempo di rientro delle spese inferiore a 4 anni. Dalle prime stime la nuova comunità così costituita coprirebbe, come detto, il 90% dei consumi totali degli aderenti alla comunità, generando circa 35 mila euro all’anno di beneficio economico da ridistribuire fra i membri della comunità”.

La seconda comunità sarà invece realizzata nella zona industriale di Maniago: il Consorzio NIP è coinvolto in prima linea nel progetto che vede Confindustria Alto Adriatico e il Polo Tecnologico Alto Adriatico in qualità di capofila.

“Tutti questi progetti – conclude Piazza – sono fondamentali e strategici viste le sfide economiche, energetiche e ambientali che abbiamo di fronte. Condividere sempre più l'energia fotovoltaica, per la quale non andremo a consumare nuovo suolo visto che saranno privilegiate le installazioni dei pannelli sui tetti degli immobili già esistenti, sarà fondamentale intanto con le aziende e poi, in prospettiva, anche con gli utenti privati. Si tratta di un passo davvero importante per il nostro futuro e ancora una volta stiamo dimostrando la nostra reattività e confermando il nostro impegno a fianco delle imprese e del territorio. Confidiamo che tutto questo lavoro possa poi trovare rapida risposta nei decreti attuativi delle comunità energetiche da parte dello Stato, in modo da partire al più presto. Noi siamo pronti”.