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Storie da una città nel confine

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Da maggio a luglio

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L'associazione Via Rastello continua la sua attività puntando l’attenzione sul tema del confine, inteso come linea di divisione o come cucitura che unisce.

Per i prossimi due mesi via Rastello a Gorizia diventerà “galleria d’arte” grazie alle foto di 20 artisti della fotografia del gruppo Mitteldream di Gorizia e a racconti, frasi, aneddoti donati dai cittadini che, ancora una volta, hanno risposto con entusiasmo e partecipazione a questa nuova sfida lanciata dall’associazione.

“Durante i prossimi mesi – spiega Chiara Canzoneri, presidente dell’associazione Via Rastello – si intervalleranno interazioni con altre realtà associative che arricchiranno le passeggiate nella via Rastello”.

Martedì 10 maggio è in programma l’inaugurazione delle vetrine e la passeggiata fotografica con Mitteldream, con intrattenimento musicale, dalle ore 18.

La mattina di sabato 14 maggio saranno proposte letture per bambini lungo la via, a cura degli studenti del progetto Librilliamo; nel pomeriggio “confine di luce”: verrà costruito un confine immaginario formato da pannelli di plexiglass utilizzati fino a oggi per proteggersi dalla pandemia, che sono stati decorati per l'occasione dai bambini di alcune scuole di Gorizia scrivendo le loro parole più belle.

Il progetto rientra tra le attività previste per il percorso “I giovani sulle tracce della memoria“, realizzato in collaborazione con il Comune di Gorizia.