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Ruda, il Multifariam incanta il pubblico

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Nel giorno di Santo Stefano

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Dopo due anni il coro femminile Multifariam è ritornato a esibirsi a Ruda, e l’ha fatto in due momenti: uno nella suggestiva Chiesetta di San Nicolò di Levata (eretta nel 1200) e uno nella Chiesa Parrocchiale dedicata a Santo Stefano Protomartire (costruita nel 1540).

La risposta del pubblico è stata molto buona viste tutte le ristrettezze che la pandemia impone per la sicurezza delle persone.

Le coriste, dirette dal maestro Michele Gallas, si sono esibite in una grande prestazione. Il concerto si è svolto in due parti, la prima classica e molto impegnativa con compositori anche contemporanei, la seconda dedicata alle musiche natalizie.

La prima interpretazione, “Sub Tuum Praesidium” di Giacomo Mezzalira, è stato un inno alla madre di Cristo, mentre il “Cantique de Jean Racine” di Gabriel Faurè e “La Fede” di Giacomo Rossini sono composizioni decisamente romantiche.

A metà concerto presentate due composizioni di autori contemporanei: “Look at the word” di John Rutter e “The Rose” di Ola Gjeilo.

A conclusione sono stati intonato tre brani del periodo natalizio: “Gesù Bambino” di P. A. Yon, “Jingle Bells” di James Pierpont con l'arrangiamento di Jay Althose e Michele Gallas; a conclusione l’unione di due brani molti affermati, che sono stati riconosciuti fin dalle prima note: “Holy Night” di Adolph Adam e “Silent Night” di Franz Gruber.

Tutti i brani sono stati accompagnati dalla maestra Rossella Fracaros al pianoforte e dalla maestra Elena Soranzio al violoncello; allo scemare dell’ultima nota si è alzato un caloroso e interminabile battimani, durato alcuni minuti, tanto è stata apprezzata questa esibizione.

L’amministrazione comunale, rappresentata dal consigliere Manuel Vrech, ha ringraziato le coriste per aver cantato in modo superbo, porgendo a tutti i presenti gli auguri per le festività.