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Cervignano, “giornate aperte” alla scuola dell’infanzia

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In attesa delle iscrizioni a gennaio

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A partire dal prossimo 10 gennaio, saranno aperte le iscrizioni per la scuola paritaria per l’infanzia “Maria Immacolata” di Cervignano del Friuli, con sede in via Brumatti 27.

Già nel mese di dicembre, inoltre, sono previste alcune giornate “aperte” per consentire ai genitori di prendere contatto con la realtà scolastica e conoscere l’offerta formativa della scuola, previo appuntamento con la coordinatrice, la maestra Rosi Venneri, telefonando allo 0431 31555 oppure scrivendo una mail a [email protected].

Quest’anno a frequentare la scuola ci sono 110 tra bambini e bambine, suddivisi nelle sezioni “Primavera” (operativa dal 1980 anche se ufficialmente riconosciuta dal 2007, che accoglie bambini e bambine dai 2 anni di età), Piccoli, Medi e Grandi.

“Questa scuola – sottolinea la coordinatrice – riconosce, alla base dell’educazione, il rispetto del bambino nella crescita, nella ricerca, nei suoi bisogni, in sintonia con l’opera della famiglia e dell'ambiente socio culturale. Crede e pratica un’educazione al singolo individuo. I bambini sono divisi in sezioni omogenee e sono seguiti da insegnanti qualificate con continuità nei tre anni di scuola per l'infanzia”.

Come si svolge una giornata tipo?

“L’accoglienza degli allievi è dalle 7.30 alle 9; successivamente c’è la merenda e di seguito le attività didattiche. Prima del pranzo c’è il gioco, progressivamente vanno a pranzo i bambini della Primavera e i Piccoli (per loro seguirà la pennichella), i bambini delle sezioni Medi e Grandi dopo il pranzo svolgono invece altre attività ludiche e didattiche, fino all’uscita della scuola che avviene fino alle ore 16”.

Un punto importante del vostro istituto è il servizio mensa, com’è gestito?

“Il servizio mensa viene gestito direttamente all’interno della scuola da una cuoca che prepara giornalmente pasti caldi secondo le disposizioni date dalla dietista e dall’Azienda sanitaria. Offriamo ai bambini una buona qualità alimentare, per educarli a una corretta alimentazione”.

L’offerta formativa resta il punto focale nella preparazione degli alunni.

“Il nostro intento è di coadiuvare l’ingresso nella scuola primaria con l’approccio alla lingua inglese grazie a insegnanti di madrelingua, promuoviamo l’educazione motoria con un insegnante esperto in discipline motorie, così come abbiamo attivato un progetto di musica con insegnate qualificato. Inoltre nel nostro programma ci sono laboratori creativi, visite guidate in fattorie, giardini botanici, parchi, nonché spettacoli teatrali organizzati presso la scuola”. 

Con tutte queste attività trovate il tempo per momenti di festa e aggregazione?

“Assolutamente. Abbiamo numerose iniziative con le famiglie: durante il periodo natalizio realizziamo a scuola il presepe e organizziamo la recita in sala Aurora, con lo scambio degli auguri; con la bella stagione organizziamo la festa di Primavera, con una bella biciclettata e il picnic; senza scordare lo spettacolo di fine anno con la pastasciutta finale (ne prepariamo oltre 600 porzioni)”.

Quali sono i rapporti tra la scuola e la famiglia?

“La scuola riconosce che il primo ambiente educativo dei bambini è la famiglia. Per questo si propone di instaurare un rapporto reciproco su collaborazione, stima, fiducia e dialogo, tenendo presente i ruoli distinti che entrambe hanno, con l’obiettivo di portare i bambini a una crescita armoniosa nel rispetto delle loro età”.