Pordenone riabbraccia le Giornate del Cinema mutoSicurezza in mare: operativo un nuovo gommoneRiparte la Marcia Mondiale per la Pace e la non violenzaDa tutta Italia per scoprire il Parco Scout di CervignanoLa scuola a teatro: Pordenone investe su studenti e insegnantiL’emozione di Caterina Plet da papa Leone XIVPaola Turci per il gran finale del Festival del CoraggioSoftball: Castionese eroica, riscritta la storiaCervignano: Martina Namoini atleta dell’annoL’abbraccio di Aiello al nuovo arcivescovoUna panchina per costruire inclusioneMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccoltaGorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vita

Gorizia, Petiziol nuovo presidente del Gect

Tempo di lettura: 2 minuti

La vicepresidenza andrà a uno sloveno

39579 1

Il cervignanese Paolo Petiziol è il nuovo presidente del Gect (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) composto dai Comuni di Gorizia, Nova Gorica e Sempeter Vrtojba. Di conseguenza il vice presidente, che sarà eletto alla prossima assemblea, sarà sloveno.

“Per quanto riguarda la scelta del futuro direttore – spiegano in un comunicato i tre sindaci Rodolfo Ziberna, Klemen Miklavic, Milan Turk – saranno fondamentali sia la conoscenza delle lingue locali che dell'inglese, con annessa capacità di rapportarsi con le relative istituzioni visto il ruolo che dovrà svolgere”.

“Il Gect – prosegue la nota – sarà imprescindibile strumento per la Capitale Europea della cultura – ma non solo – anche coinvolgendo ulteriori soggetti e grazie a un progressivo avvicinamento ai cittadini.  Matej Arcon come presidente e di Pierluigi Medeot come vicepresidente sono stati fondamentali in questi anni, non solo per garantirne l’operatività ma anche per il ruolo avuto nella candidatura a Capitale europea della cultura. Li ringraziamo davvero di cuore. Ora ci aspetta un periodo di grande ed entusiasmante lavoro. Dobbiamo guardare avanti, senza se e senza ma, per costruire il futuro della nostra gente e questa Assemblea guidata dal prossimo presidente, al quale auguriamo buon lavoro, senza dubbio avrà la capacità di farlo”.