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Cervignano, la Croce Verde commemora Carlo La Placa

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A due mesi dalla scomparsa

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Forte commozione questa mattina, nella sede della Croce Verde, in via Aquileia a Cervignano del Friuli, dove è stato consegnato con una breva ma toccante cerimonia il nuovo furgone FIAT Ducato che avrà la sigla “F8 – Carlo con noi”.

Un mezzo destinato al trasporto sanitario: sarà impiegato per l'accompagnamento (fino a 4 posti) delle persone per i servizi di dialisi e visite mediche, avrà la possibilità di accogliere anche due carrozzine per chi non può deambulare.

Oltre alla sigla “F8” è stato imposto anche il nome di “Carlo con noi”, per ricordare l'operatore-autista, sanitario volontario Carlo La Placa, morto lo scorso 13 febbraio a 71 anni, causa COVID-19.

A due mesi dalla scomparsa, l'eco del suo nome è ancora presente in tutti i volontari e operatori che ogni giorno, 24 ore su 24, mettono il proprio impegno per soccorrere e aiutare gli altri. Carlo per oltre tre lustri è stato un volontario, trasportando migliaia di persone dall'ospedale nelle proprie case, incurante del tempo, con il freddo e con il caldo, con la pioggia, di giorno e di notte: se serviva Carlo era là, al servizio per tutti. Come raccontano i colleghi, oltre alla professionalità nel compiere il suo lavoro, aveva sempre una buona parola verso il paziente, alle volte più importante di un medicinale.

Inoltre era diventato anche il maestro dei nuovi arrivati: faceva a tutti o quasi “da scuola guida”, insegnando con pazienza a molti volontari che ora camminano con le proprie gambe e con buone capacità operative.

Quando scompare una persona, si tende a essere “buoni” per non mancare di rispetto, ma, come confermano tutti i colleghi della Croce Verde, con Carlo si è sinceri: “Lui era così”.

“Carlo – afferma Roberto Drusetta, direttore della Croce Verde cervignanese – ci ha insegnato lo spirito del buon samaritano, sempre pronto a dare una mano, mai una critica cattiva, mai un rancore; una persona semplice ma con un cuore d'oro, che ci ha insegnato molto”.