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Turriaco aderisce al Manifesto della comunicazione non ostile

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Delibera della giunta comunale

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La giunta comunale di Turriaco ha approvato l'adesione al Manifesto della Comunicazione Non Ostile, proposto dall'Associazione no-profit Parole O_Stili, nata a Trieste qualche anno fa con l'obiettivo di promuovere ed educare a una comunicazione in rete che nei toni e nei modi possa favorire il dialogo civile.

“Assistiamo spesso a sfoghi di utenti della rete, persone che, probabilmente in un momento di rabbia o di sconforto, usano un linguaggio violento, aggressivo, offensivo – commentano il sindaco Enrico Bullian e il vicesindaco Carla De Faveri, promotori dell'iniziativa in giunta -. Abbiamo purtroppo già dovuto segnalare il ricorso a battute di bassissimo livello, omofobe e misogine, anche da parte di persone che rivestono cariche pubbliche, come quella di consigliere comunale, e ci è sembrato pertanto utile dare un segnale in questo senso, richiamare a principi di responsabilità e di civiltà. Le parole contano: possono unire o dividere, possono aiutare o ferire e un messaggio aggressivo non può che generare reazioni violente.  La nostra adesione al Manifesto è un impegno di responsabilità condivisa perché la rete sia un luogo di incontro e di confronto utile alla crescita individuale e collettiva”.

La sottoscrizione al Manifesto è un primo passo: pandemia permettendo, ci saranno ulteriori iniziative a rafforzare il messaggio; la recente collocazione della panchina gialla contro bullismo e cyberbullismo è anch'essa un segnale in quest'ottica e per il prossimo 17 maggio l'Amministrazione Comunale ha già dato la propria adesione alla Giornata contro l'Hate Speech, promossa dalla rete R.EA.DY cui anche Turriaco aderisce.

L'idea è quella di invitare tutti a ridefinire lo stile del proprio comportamento, in rete, ma non solo.