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L’addio di Ronchi a Pino Marcuzzi

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Morto per un malore improvviso

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È nuovamente in lutto lo “Sci Club Due Monfalcone-Ronchi” dell'Unione Sportiva ACLI.

Dopo la perdita qualche mese fa del novantunenne Giovanni Barbana, nei giorni scorsi un improvviso malore ha stroncato la vita di Pino Marcuzzi, primo fondista del club della Bisiacheria, che dopo aver appeso gli sci al chiodo ne era diventato dirigente.

Pino come fondista ha difeso con onore per molti anni i colori sociali, successivamente nella veste di appassionato fotografo si è dedicato a immortalare tutti i momenti importanti della vita della società. Dalle ormai storiche gare dei primi anni sessanta, fino agli ultimi eventi con le varie gare di Coppa Europa e di Coppa del Mondo per sciatori paralimpici.

Un fulmine a ciel sereno l'improvvisa scomparsa di Pino, non solo per i dirigenti e soci del club ronchese, ma anche per i tanti amici del mondo sportivo ronchese e del baseball in modo particolare, in quanto dopo aver militato come giovanissimo atleta nel minibaseball, ultimamente svolgeva con competenza il ruolo di classificatore.

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Dal papà Bruno poi, storico meccanico di biciclette, aveva ereditato la passione per il velocipede che usava quotidianamente per i suoi spostamenti e partecipando alle varie pedalate non competitive.

Per ricordarlo e per onorarlo i dirigenti del club hanno steso sulla bara la bandiera sociale. Le esequie alle quali hanno partecipato tanti amici sono state celebrate giovedì scorso, nella chiesa parrocchiale ronchese Maria Madre di via Redipuglia, dal parroco don Umberto Bottacin.