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Ronchi, i bambini raccontano la propria vita in quarantena

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Iniziativa #pussaviacoronavirus

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Le biblioteche non sono mere raccolte di libri, sono anche e soprattutto luoghi di aggregazione, luoghi dove sentirsi a proprio agio, come a casa, e dove poter stare insieme e fare comunità.

Lo sa bene la biblioteca Sandro Pertini di Ronchi dei Legionari, che proprio nel rapporto con gli utenti ha sempre trovato la sua profonda ragione d'essere. Ora quel rapporto non si interrompe, deve naturalmente cambiare finché non si potrà ricominciare ad affollare di nuovo le sale studio e gironzolare tra gli scaffali.

Proprio per mantenere la vicinanza, il personale della biblioteca, che sente molto la mancanza soprattutto dei bambini, con i quali, grazie alle tante attività proposte, ha sempre avuto un rapporto privilegiato, ha pensato di proporre un progetto dal titolo #pussaviacoronavirus.

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Tutti i bambini sono invitati a inviare all'indirizzo e-mail della biblioteca (biblioteca@comuneronchi.it) disegni, racconti, poesie o comunque tracce di come stanno vivendo questa strana situazione. Magari vorranno raccontare di come vedono loro il virus, oppure di com'è cambiata la loro vita, senza la scuola, con l'insegnamento a distanza e gli amici via chat…

La biblioteca pubblicherà tutti i lavori sui suoi canali social, anche gli scritti che verranno letti o fotografati. In un secondo momento tutti i lavori verranno stampati e quando questa tempesta sarà finita verrà allestita una mostra in biblioteca o nell'atrio del Comune, con un momento di festa insieme. A tutti i bambini partecipanti la biblioteca offrirà alcuni dei suoi gadget personalizzati.