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Riparano computer per donarli agli studenti

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Iniziativa "Dona un pc, aiuta una scuola"

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Due giovani isontini, Federico Ballandini e Luca De Rosa, hanno avviato un progetto nazionale in aiuto alle scuole in questo momento di emergenza e non solo.

“A causa delle condizioni economiche di tante famiglie in tutt’Italia – spiegano i due ventiduenni di Ronchi dei Legionari: Ballandini studente universitario a Gorizia, De Rosa insegnante di informatica al Cossar-Da Vinci sempre nel capoluogo – un alunno su quattro è sprovvisto di computer, dunque non in grado di seguire efficientemente le lezioni online”.

Da qui la loro iniziativa: chiunque possieda computer o tablet inutilizzati, anche con qualche difetto, può donarli permettendo di trasformare un rifiuto in una risorsa.

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Se non si ha nessun dispositivo da offrire, si può comunque partecipare al progetto contribuendo con una somma, anche piccola, che permetterà di far fronte alle spese per l'acquisto di componentistiche mancanti o danneggiate. Tutti i proventi delle donazioni verranno destinati interamente alle spese di riparazione e ripristino dei dispositivi.

“L’iniziativa – aggiungono i due ragazzi – è in continua ricerca di persone competenti che possano dedicare parte del loro tempo alla riparazione di dispositivi”. Una volta sistemati, pc e tablet vengo destinati alle scuole che ne fanno richiesta.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web del progetto.