Sicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontalieraA Grado mille atleti per i 10 kmWalking Football: tre compagini del FVG in finaleGradisca: al via il nuovo Consiglio Comunale delle Ragazze e dei RagazziLe Fiamme Gialle in festa a MuscoliI Giuliani nel Mondo accolti a GoriziaGorizia in Barcolana con BarraondaSocialità e formazione a Castions delle MuraIn FVG i primi boschi vetusti d’Italia iscritti nella Rete nazionaleGrado: lavori a pieno ritmo sul campanileJoannis: dieci anni di cene multietnicheAI ed export: Sangion al CampidoglioIl Premio Mela Friuli a Lauro CargnelliMonfalcone: donato un orologio meccanico scheletratoUdine: ricerca per modificare interi cromosomi malati

Arriva la mascherina “salva reddito”

Tempo di lettura: 2 minuti

Progetto #faccetricolori

33524 1

Nata dieci giorni fa, ha conquistato la simpatia di imprese, farmacie, parafarmacie, edicolanti e tabaccai dai quali sono arrivati i primi ordini. È la mascherina #faccetricolori, prodotta dalla Rimat di Bastia Umbra (Perugia), che oggi lancia una nuova sfida.

“L’idea – dichiara Nazzareno Scopetti, titolare della Rimat – è nata dal confronto con un collega imprenditore che, causa Coronavirus, ha dovuto mettere in cassa integrazione circa 80 persone e che mi ha proposto: visto che queste persone stanno a casa con uno stipendio ridimensionato perché non diamo loro la possibilità di reintegrare il reddito diventando promotori di #faccetricolori?“

Detto fatto: da qui è partita l'idea di lanciare una call nazionale attraverso la quale reclutare tutte le persone di buona volontà che da casa, con i loro pc, potranno svolgere questa attività di promotori e ai quali sarà riconosciuta una percentuale sulla vendita delle mascherine.

outlet30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Naturalmente – continua Scopetti – l’invito non riguarda solo coloro che sono in cassa integrazione, ma anche disoccupati, studenti, casalinghe, liberi professionisti e quanti vorranno mettersi in gioco con noi che, con questo progetto, abbiamo scelto di continuare a lavorare“.

Ecco così che oggi nasce la pattuglia delle #faccetricolori con l’assegnazione dei ruoli di Pony (Pony 1, Pony 2, Pony 3…) ispirati alla Pattuglia Acrobatica Nazionale. 

“Tra i primi ad aderire con entusiasmo – conclude Scopetti – sono stati proprio i dipendenti in cassa integrazione del collega imprenditore che mi ha suggerito questa bella idea e che saranno coordinati dal direttore commerciale, Pony 0, per iniziare a promuovere le loro prime #faccetricolori”. 

Per candidarsi a far parte della pattuglia #faccetricolori è necessario compilare l’apposito form on line sul sito www.faccetricolori.it dove da qualche giorno ha debuttato anche #faccetricolorikids, la mascherina dedicata ai più piccoli.