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Corregionali all’estero, focus a Monfalcone

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Incontro all'Europalace

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Sette giovani del monfalconese e della regione che stanno realizzando esperienze di eccellenza all’estero sono stati i protagonisti del meeting annuale dell’associazione Clape, tenutosi all’Europalace a Monfalcone.

Accanto a Marta Bonessi, sino a pochi mesi fa assessore comunale a Ronchi e ora manager di una società tedesca, sono intervenuti Marco Malusà, che dopo aver studiato in Norvegia con il Collegio del mondo unito si muove, fra studio e ricerca, fra la Cina ed Edimburgo, in Scozia, Francesca Innocente che vive a Lussemburgo, Stefano Melita e Francesca Castiglione a Parigi, Claudia Guzzon a Barcellona, Fabio Stacul ha raccontato la propria esperienza in Inghilterra, mentre Mirko Salvalaggio ha ricordato il periodo vissuto in Irlanda. 

La Clape, che opera dal 1996, è l’ultimo degli enti riconosciuti dall’amministrazione regionale nel settore dell’emigrazione, e, da un paio d’anni, ha collocato la sua sede a Monfalcone; ne è presidente Lucio Gregoretti e i suoi vice sono Alberto Gasparini, già direttore dell’Istituto internazionale di sociologia Isig, e Paolo Paulin, e ha deciso di concentrare l’attenzione su quelle che impropriamente vengono chiamate “le nuove emigrazioni” e che spesso, invece, riguardano corregionali giovani che stanno maturando esperienze di successo e che, comunque, hanno mantenuto legami e relazioni con le loro radici locali.

Delegato della Clape in California, ad esempio, è un ragazzo già affermato nello staff degli attori di Netflix i cui nonni sono emigrati in Argentina da un piccolo centro delle Valli del Natisone, in possesso quindi della cittadinanza italiana, argentina e statunitense.

Uno spaccato delle nuove dinamiche che investono soprattutto i giovani, con almeno una laurea, fra i 18 e i 34 anni, come rileva un rapporto diffuso proprio in questi giorni. La mobilità sembra diventata un dato strutturale e riguarda cittadini che finiscono con l’arricchire i luoghi in cui si trasferiscono, specie ragazzi motivati dalla ricerca di una propria crescita professionale all’altezza delle loro capacità e delle loro aspettative.