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Il migliore “Capo in B”? Lo prepara una donna

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Quinta edizione della Championship

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Antonella Murano, da 12 anni in forza al Bar Pane Quotidiano, è la vincitrice della Quinta Edizione della “Capo in B” Championship, la gara tra baristi e operatori del caffè del territorio per stabilire chi prepara il migliore “cappuccino in bicchiere”, una delle preparazioni più tipiche di Trieste. 

Secondo classificato Daniele Riccobon dell'Antico Caffè San Marco, di 21 anni e alla sua prima esperienza con la competizione.

Terzo Roberto De Gioia, bar La Macchia Gialla, veterano della gara, cui partecipa dalla prima edizione.

A seguire Piero Bassanese (Pane Quotidiano), Mario Stock (indipendente), Federica Sgarra (Bar Inter), Cinzia Grillo (bar Black & White) e Lorena Amorello (Bar Junior).

La  “Capo in B”, evento conclusivo del Trieste Coffee Festival, è stato realizzato in collaborazione con la FIPE di Trieste, con il contributo di Bloom Coffe School, la scuola di formazione di Imperator, e il sostegno di CMA Astoria, che ha messo a disposizione la macchina da espresso a due gruppi modello Sabrina, il macinadosatore Superjolly, e Pulycaff, che ha fornito le attrezzature per la pulizia.

La valutazione di ogni concorrente ha riguardato: aspetto visivo, proporzioni tra caffè e schiuma e gusto delle preparazioni. Il tutto andava realizzato entro 5 minuti, in cui dare prova di abilità manuale, spirito artistico e capacità di gestire lo spazio di lavoro.

Chi ha ecceduto tale tempo, infatti, è stato penalizzato dalla giuria, composta quasi interamente al femminile – in coerenza con il tema “Women for coffee” della recente Giornata Mondiale del Caffè: Giulia Spanio (Capogiuria, azienda La Marzocco); Arianna Mingardi (Amigos Caffè); Francesca Bieker (Sandalj Coffee Trading) e Fabrizio Polojaz (Presidente Associazione Caffè Trieste e titolare di Primo Aroma).

A condurre l’evento è stato Alberto Polojac, responsabile acquisti e qualità Imperator e direttore della Bloom Coffe School.