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Arte e cultura nelle Valli del Natisone

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Dal 14 al 21 luglio

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Otto giorni di spettacoli, di camminate teatrali nel verde, di narrazioni e musica, di burattini e marionette che vedono protagonisti artisti e compagnie provenienti da Slovenia, Spagna, Francia, Senegal, Repubblica Ceca, Argentina e Italia.

Una prima nazionale, molte prime regionali, due progetti speciali, venti spettacoli come sempre disseminati tra i boschi e i piccoli paesi dai nomi che sfidano le lingue e impegnano i navigatori satellitari. Tutto questo è il Festival delle Valli del Natisone, in programma dal 14 al 21 luglio.

Ecco allora il ritorno delle fortunate passeggiate teatrali, tutti i pomeriggi con un percorso nella natura dedicato alla fiaba di Hänsel e Gretel a cura di Massimiliano Donato e Marta Riservato, e il Tecno-filò di Marco Paolini, di nuovo nelle Valli dopo la serata con Jack London di alcuni anni fa.

Ecco il travolgente Cappuccetto rosso senegalese del Ker Théâtre e una raffinata e divertente Anna Karenina ceco-slovena con Fekete Seretlek/Studio Damúza. Ecco il cabaret multilingue, mitteleuropeo e balcanico, di Sandra Mangini e una Tauromachia franco-ispanica per burattini.

Ma le teste di legno si riprenderanno la scena anche nel Pinocchio rivisitato dal Laborincolo, nel Racconto d’estate di Patrizio Dall’Argine e nel Trovatello di Gigio Brunello e Gyula Molnár.

E infine ricordiamo che gli sconfinamenti saranno anche fisici, con la narrazione itinerante di Luisa Battistig che quest’anno porterà oltre frontiera, e con la doppia proposta del Cta:  A spasso con Olivia andrà in scena “a specchio” in Italia e in Slovenia, con un’attrice italiana e una slovena nelle due lingue.

Il programma completo è consultabile sul sito www.festivaldellevallidelnatisone.net