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La Carnia riparte da Villa e Opificio Linussio

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Studio di Fattibilità sugli scenari di possibile riuso

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Mercoledì 31 gennaio 2018, presso il Cinema David a Tolmezzo, dalle ore 18, sarà presentato ai cittadini della Carnia e alle istituzioni lo studio di fattibilità sugli scenari di possibile recupero e riuso della Villa e dell’Opificio Linussio (già Caserma Cantore) sviluppato dalla Fondazione Nord Est e commissionato dal Carnia Industrial Park.

L’evento pubblico è organizzato dal Comune di Tolmezzo assieme al Consorzio e all’UTI della Carnia, con il supporto della Regione FVG, nell’ambito del programma di Tolmezzo Città Alpina 2017, quale momento formale di avvio di un progetto di rilancio dell’area, che vede il coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali ed economici interessati allo sviluppo economico e sociale della Carnia e della montagna.

Sarà il professor Stefano Micelli dell’Università Ca’Foscari di Venezia e di Fondazione Nord Est che, assieme all’architetto Massimo Fadel dello Studio Cooprogetti di Pordenone, illustrerà il Masterplan “Villa e Opificio Linussio – un cantiere di rigenerazione territoriale”, risultato di un lavoro partecipato di co-progettazione che ha coinvolto cittadini, imprese, operatori della cultura, della scuola, della formazione e del turismo, e che comprende anche un’analisi comparata delle esperienze più interessanti di rigenerazione territoriale a livello nazionale e internazionale.

Un percorso di coinvolgimento che ha consentito di raccogliere numerosi contributi, recepiti nella sezione relativa alle proposte di ri-uso delle diverse aree del complesso immobiliare, e che possono sintetizzarsi in 4 aree tematiche principali: la cultura e la storia, che immagina uno spazio museale capace di narrare il “saper fare” manifatturiero della Carnia; la scuola e la formazione che prevede spazi per ospitare scuole e strutture formative in grado di utilizzare nuove forme di didattica; il tempo libero con un’area aperta e accessibile ad attività sportive e ricreative e una piattaforma di servizi per il turismo e la ricettività alberghiera; il nuovo manifatturiero, che connetta tradizione, industria locale, tecnologia e nuove forme di lavoro, con spazi a supporto del fare impresa.