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Nasce il primo Pinot grigio FVG certificato Doc “Delle Venezie”

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Prodotto dalla cantina cooperativa di Rauscedo

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È prodotto dalla cantina cooperativa di Rauscedo il primo Pinot grigio del Friuli Venezia Giulia della nuova Doc interregionale “Delle Venezie” che coinvolge anche Veneto e Trentino. A rilasciare il certificato di conformità è stato il Ceviq di Udine (Certificazione vini e prodotti italiani di qualità), che ha l’incarico di eseguire i controlli di legge in FVG proprio sull’utilizzo della Denominazione in questione.

«Siamo stati tra i promotori della Doc – spiega Mauro Sedran, direttore di Cantina Rauscedo –. Lo abbiamo fatto perché eravamo e siamo convinti che la proposta di tracciabilità, accompagnata da un miglioramento della qualità, sia gradita dal mercato e dai consumatori. Da questa vendemmia, tutto il nostro Pinot grigio sarà garantito a Doc: per l’85% con la “Delle Venezie”; per il 10% con la “Friuli Grave” e il restante 5% come “Friuli”. Un percorso apprezzato da tutta una serie di primari imbottigliatori nazionali dai quali ci proviene la richiesta del prodotto certificato».

«La cooperazione vitivinicola regionale – aggiunge il segretario generale di Confcooperative FVG, Nicola Galluà – ha un ruolo importante nel comparto poiché rappresenta oltre il 40% del vino prodotto nel nostro territorio. Le cantine cooperative sono, da sempre, in prima linea per il rinnovamento del vigneto FVG, con il sostegno all’allargamento dell’area di coltivazione del Prosecco, a esempio, e quello per la creazione della Doc “Friuli” e di quella del Pinot grigio “Delle Venezie”. Siamo consapevoli che ciò rappresenti un ottimo risultato non solo per i produttori soci delle nostre imprese, ma per l’intero comparto regionale».

La Cantina Rauscedo, fondata nel 1951, sui 700 ettari investiti a Pinot grigio dai propri soci, produce annualmente circa 100.000 ettolitri di vino. Il bilancio 2016 è stato chiuso con un fatturato pari a 31,1 milioni di euro (+32,7% sull’anno precedente, uno dei maggiori incrementi a livello nazionale) e una produzione di 1milione di bottiglie che colloca l’impresa pordenonese alla posizione numero 47 della classifica nazionale delle cantine con le performance economiche più importanti.