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Quando l’arte racconta il cinema

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Il Premio Mattador ricorda Matteo Caenazzo

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Non solo cinema ma anche arti figurative al Premio Mattador che, continuando la tradizione, istituita sin dalla prima edizione, invita un artista di livello nazionale e internazionale a realizzare un’opera ispirata al percorso artistico di Matteo Caenazzo, giovane triestino vinto dalla leucemia nel 2009, a cui il Premio è dedicato.

Quest’anno l’opera sarà realizzata da Remo Salvadori, artista toscano di caratura internazionale, che ha esposto in importanti musei italiani ed europei, ha partecipato alle maggiori rassegne internazionali come la Biennale di Venezia nel 1982, 1986 e 1993, Documenta, Kassel nel 1982 e 1992, oltre ad aver esposto in mostre collettive e personali ad Amsterdam, Grenoble, Milano, New York, Roma, Tokyo, Toronto. Salvadori propone un’edizione di stampe giclée in più esemplari dall’opera originale intitolata Triade, realizzata con la tecnica dell’acquerello.

Il Premio d’Artista è cominciato nel 2010 con l’opera di Serse, triestino di adozione, proseguendo con Sergio Scabar e Stefano Graziani, altri due artisti del Friuli Venezia Giulia, e con Massimo Pulini, Massimo Kaufmann, Luigi Carboni, Massimo Bartolini, noti nomi dell’arte figurativa contemporanea.

Come cita Riccardo Caldura, docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia e curatore del Premio d’Artista di Mattador “queste cartelle grafiche sono una testimonianza di non poco conto di alcuni dei maggiori protagonisti dell’arte contemporanea italiana. Gli autori del Premio d’Artista Mattador, appartengono al panorama di quei grandi artisti che hanno saputo reinterpretare il linguaggio del disegno, della pittura, della fotografia, dell’installazione”.

Fino dall’inizio dell’avventura di Mattador, il Premio ha inteso arricchire il Concorso anche attraverso la valorizzazione dell’arte contemporanea. Il prezioso riconoscimento di queste opere uniche offerte ai giovani vincitori avranno in seguito uno sviluppo anche in senso espositivo.

Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti del Premio dedicato al giovane studente di cinema Matteo Caenazzo e rivolto a nuovi talenti dai 16 ai 30 anni, il primo si terrà sabato 1 luglio alle ore 11 nella sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste, quando saranno resi noti i nomi dei migliori aspiranti sceneggiatori dell’ottava edizione del Premio. Ma non tutti i finalisti saranno rivelati in questa data. Alla presentazione, organizzata dall’Associazione Mattador e ospitata nello spazio del Comune, si sapranno i migliori autori della sezione soggetto, mentre quelli delle altre sezioni si conosceranno in occasione della premiazione prevista il 17 luglio a Venezia. 

All’incontro di Trieste saranno presenti i componenti della Giuria del Premio Mattador 2017: Pupi Avati, regista, sceneggiatore, scrittore e produttore, Marina Zangirolami Mazzacurati, organizzatrice della didattica per i professionisti docenti del Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati; Salvatore De Mola, sceneggiatore di cinema e serie televisive; Emilia Bandel, produttrice di Cinemaundici; Stefano Bessoni, regista, illustratore e insegnante di animazione stop-motion, che ritorna per la seconda volta a fare parte della giuria del Premio. 

Per saperne di più: www.premiomattador.it