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Multimedialità urbana, tre workshop a Gorizia

Tempo di lettura: 3 minuti

Iscrizioni fino al 24 aprile

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Dall’8 al 22 maggio InVisible Cities, Festival Internazionale della Multimedialità Urbana reinventa Gorizia e i suoi spazi attraverso il connubio tra arte e tecnologia, emozioni e innovazioni e la rende un palcoscenico aperto e diffuso. E se all’edizione 2016 hanno partecipato più di 100 artisti e collettivi da tutta Europa attratti dalla possibilità di sperimentare l'uso artistico delle nuove tecnologie nelle suggestive location del centro storico della città, altrettanti artisti sono attesi per l’edizione 2017, chiamati a riflettere sul tema “migrAzioni: storie, percezioni, esperienze”.

Tre workshop sono quelli che InVisible Cities propone nel 2017, attraverso il cinema del reale, la danza e il teatro multimediale e sono nell’ordine:

  • RACCONTARE LE MIGRAZIONI a cura dei documentaristi Andrea Segre e Matteo Calore dal 12 al 16 maggio 2017;
  • SHIFTING PLACES Wanda Moretti della compagnia di danza verticale “Il Posto” dal 16 al 18 maggio 2017;
  • SOGNO E SON DESTO. TRA SÉ REALE E SÉ IMMAGINATO dal 7 al 14 maggio 2017 a cura del regista teatrale Giuliano Scarpinato.

All’interno del workshop RACCONTARE LE MIGRAZIONI, rivolto a filmmaker, registi, montatori, curato da Andrea Segre e Matteo Calore, si cercherà di rispondere alla domanda sul “come” raccontare l’esperienza della migrazione attraverso un film documentario: dalla definizione del soggetto all’organizzazione del progetto, dalle riprese al montaggio, confrontandosi con una realtà particolare – quella di Gorizia – storicamente segnata dalla presenza del confine e oggi punto d’arrivo della Balkan route, che ha portato tanti migranti a raggiungere l’Italia. Andrea Segre è sociologo ed è tra i documentaristi italiani contemporanei più importanti. Scopo finale del suo laboratorio è la realizzazione di un documentario  di 15’ circa sulla realtà dei migranti a Gorizia.

SHIFTING PLACES è un laboratorio di danza verticale in cui s’intende esplorare le potenzialità del movimento su diverse superfici e piani con l'obiettivo di fornire una conoscenza elementare e la comprensione di pratiche e principi base in tema di performance aeree site specific. Il workshop è rivolto a danzatori, attori e performer e sarà guidato da Wanda Moretti (Compagnia Il Posto – Danza Verticale) e si concluderà con una performance di danza verticale realizzata dai partecipanti al laboratorio il 18 maggio 2017 all’interno del programma di InVisible Cities – Urban Multimedia Festival.

“Quante intermittenze esistono tra il nostro quotidiano, quello che chiamiamo routine, abitudine, e la nostra immaginazione di noi stessi?” A questa domanda cercheranno risposta i partecipanti al workshop di teatro multimediale SOGNO E SON DESTO. TRA SÉ REALE E SÉ IMMAGINATO con Giuliano Scarpinato, acclamato e contestato regista di Fa’afafine. Il lavoro verterà su testi e musiche a cui si affiancherà quello sul video ed avrà una rappresentazione finale in cui i partecipanti condivideranno con un pubblico il proprio “corredo di sogni” attraverso una dimostrazione di lavoro guidata dallo stesso Scarpinato. Per tutti i workshop le iscrizioni chiudono il 24 aprile 2017.

Per richiedere l’iscrizione è necessario inviare una mail a [email protected] indicando: titolo del workshop, nome, cognome, luogo e data di nascita, luogo di residenza, allegando CV o note curriculari.

Per ulteriori informazioni su luoghi e costi dei laboratori c’è il sito http://invisiblecities.eu.