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Rinasce il Lago della Burida

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Inaugurato a Porcia il nuovo pontile

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Inaugurato il nuovo pontile al Lago della Burida, grazie alla convergenza di intenti fra le diverse parti, la FRIEL proprietaria del lago, il comune di Porcia, il comune di Pordenone, la Libertas Provinciale di Pordenone, il Gruppo Kajak e Canoa Cordenons, l’associazionismo locale, il Rotary Club Pordenone Alto Livenza.

Il nuovo pontile, che permetterà ai canoisti di entrare in acqua in tutta sicurezza, apre nuove possibilità alla Scuola Nazionale Libertas di Canoa “Barbara Nadalin”, che, istituita sulle rive del lago poco più di un anno fa con la costruzione della casetta di legno a uso deposito canoe e uffici, è già partita con il progetto in corso “Donne in rosa” in collaborazione con l’ANDOS di Pordenone ed entrerà presto a regime con la paracanoa, rivolta ai diversamente abili.

All’inaugurazione, presentata da Sandra Varaschin, sono intervenuti Ivo Neri, presidente del Centro Provinciale Libertas di Pordenone, Mauro Baron, presidente della Scuola Nazionale di Canoa nonché tecnico della Nazionale azzurra alle ultime tre Olimpiadi, il sindaco di Porcia Giuseppe Gaiarin, accompagnato dall’assessore allo sport Martina Zanetti, l’assessore allo sport del comune di Pordenone Walter De Bortoli, il consigliere nazionale Libertas Edoardo Muzzin, Massimo Battistella, presidente del Rotary Club Pordenone Alto Livenza, e Samantha Sina.

Prima della presentazione delle “Donne in Rosa”, a cura di Renza Zanon, storica presidente dell’ANDOS di Pordenone, che ha spiegato il potenziamento del progetto, grazie alla collaborazione del CRO di Aviano, dell’Azienda Sanitaria, e del medico fisiatra Alberto Onorato, è intervenuto il vicepresidente della Regione Sergio Bolzonello, che ha portato i saluti di tutta l’amministrazione regionale.

Intervenuti alla cerimonia del taglio del nastro anche l’assessore allo sport del comune di Cordenons Lanfranco Lincetto, il vice direttore del CRO di Aviano Diego Serraino, il presidente del Comitato Regionale CIP Friuli Venezia Giulia Marinella Ambrosio, il presidente dell’Associazione Lago della Burida Ido Danilo Zoat, la segretaria direzione scientifica dottoressa Lollo, i consiglieri regionali Luca Ciriani e Chiara Da Giau, il consigliere comunale di Pordenone Giovanna Favret, e, testimonial d’eccezione, Luciana Moro, madre della prematuramente scomparsa atleta olimpionica Barbara Nadalin, cui è intitolata la Scuola Nazionale di Canoa che ha dato il via alla rinascita del Lago della Burida.