Gorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di Frontiera

Alessandro Laio eletto presidente del CECAM

Tempo di lettura: 2 minuti

In carica per i prossimi due anni

17084 1

Le simulazioni atomistiche e molecolari sono oggi uno dei pilastri della ricerca scientifica. Sono i computer, il loro utilizzo ottimale, lo sviluppo di nuovi algoritmi e metodi computazionali che permettono di studiare in dettaglio il comportamento della materia inorganica e vivente e stimolano il progresso di tutte le scienze sperimentali. Il CECAM (Centro Europeo di Calcolo Atomico e Molecolare) è un centro d’avanguardia in questo settore, che raggruppa istituti di primordine in tutta Europa e Alessandro Laio, professore della Scuola Italiana Superiore di Studi Avanzati (SISSA) di Trieste, ne è stato eletto presidente, nel corso di una cerimonia ufficiale a Losanna, in Svizzera.

Il Centro coordina 25 istituti europei, i cui rappresentanti formano il consiglio, che ha il compito di guidare le strategie a lungo termine del Centro ed elegge il presidente. I membri italiani sono quattro: la SISSA, la Scuola Normale di Pisa, Il CNR e l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova.
“È un importante riconoscimento non soltanto a livello personale, ma anche per la SISSA”, spiega Laio. “La mia elezione dimostra che la comunità computazionale italiana, in particolare quella triestina, ha un ruolo di rilievo a livello Europeo”.

Laio resterà in carica per due anni, con la possibilità di riconferma per un ulteriore anno.