Il collezionista di presepi
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Elio Clemente
Elio Clemente, monfalconese d.o.c classe 1933, già dipendente dell’Azienda Aereoportuale di Ronchi dei Legionari, ha da sempre una specifica passione: costruire e collezionare presepi. In totale possiede cinquecentoventi opere, di cui quaranta costruite direttamente da lui stesso.
Persona loquace nel raccontare la propria esperienza, Elio Clemente riesce a esprimere con gli occhi e con il sorriso il pathos che lo abbraccia per questa magica passione.
Signor Clemente, a proposito di passione: quella per i presepi quando è iniziata?
«Nel 1943, quando mia madre Maria mi ha trasmesso questa forte emozione nel preparare nella nostra abitazione un maestoso presepe, grande due metri e mezzo per due, che ho ancora impresso nel mio cuore».
Cosa prova quando costruisce un presepe?
«Una grandiosa emozione e sacrificio per creare queste miniature che mi occupano anche tre mesi per la costruzione. Rimango però sempre più stupito a creazione ultimata».
Vere e proprie opere da esporre in mostra…
«Le mostre a cui ho partecipato e che ricordo con piacere sono quelle di Villa Manin a Passariano, Monfalcone e soprattutto, per le emozioni suscitate, quella di Assisi».
Da dove provengono i presepi collezionati?
«Dall’Italia e da diverse parti del mondo. Ritengo però eccezionale quello che sono riuscito ad acquistare in Thailandia».
A quando la prossima esposizione?
«Sono alla strenua ricerca di una sala adeguata e di uno sponsor che mi diano l’opportunità di far emozionare le persone nella visione di queste opere che omaggiano la Natività».


