Trieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibile

Il giro del mondo in 80 giorni… su auto elettrica

Tempo di lettura: 2 minuti

Venerdì la presentazione a Grado

14673 1

Venerdì 10 giugno alle ore 17 al Velarium della spiaggia GIT SpA appuntamento con la presentazione dei protagonisti dell’80eDays, giro del mondo in 80 giorni con auto elettrica.

Il Team Italia, uno dei 12 equipaggi che prenderanno parte alla manifestazione, è composto dal pilota barone Federico Bianchi, dal copilota friulano Gianluca Baronchelli e dalla giovane addetta stampa Carolina Bianchi.

La storia de “Il Giro del Mondo in 80 giorni” è tornata spesso in voga nei film e ora anche il mondo delle auto elettriche la chiama in causa grazie alla Tesla Roadster.

Il primo modello di EV del marchio è protagonista di un particolare giro che potrebbe portarla a stabilire il record di prima auto elettrica di serie a circumnavigare la terra.

Con la loro Tesla P90D i componenti del Team Italia percorreranno 25mila chilometri passando per tre continenti e 20 stati, tra cui Cina, Kazakhstan, Russia e trascorrendo due giorni nel deserto di Gobi. Le città principali attraversate dalla competizione saranno Barcellona, Lisbona, Montreal, New York, San Francisco, Los Angeles, Guangzhou, Bucarest, Budapest, Vienna, Zurigo, Venezia e Montecarlo.

L’isola del Sole ha nella famiglia Bianchi un riferimento importante legato all’era pionieristica della Mitteleuropa: il barone Leonardo Bianchi, all’inizio del 1900, diede voce all’impresa turistica gradese con la costruzione delle cinque Ville Bianchi, a oggi l’immagine simbolo della Grado Mitteleuropea con la spiaggia dell’Imperatore a pochi passi, collegata grazie a un ingresso dedicato.

“Questo progetto – afferma oggi il nipote Federico Bianchi – è di interesse per tutto il mondo, soprattutto ora che si parla di sostenibilità, per il nostro futuro così come per quello delle generazioni successive”.

L’incontro di venerdì alla presenza dei protagonisti, condotto dal giornalista Antonio Boemo, ha in programma anche la piantumazione di un albero (un pino marittimo) nel giardino alle spalle della spiaggia, in segno di rispetto dell’equilibrio ecologico in quanto nel percorso del Giro del Mondo in 80 giorni sono previsti due trasbordi via aereo e la quantità di anidride carbonica prodotta verrà compensata proprio da un’attenta piantumazione di alberi.