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Cultura isontina, al via gli Stati Generali

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Promossi dalla Provincia di Gorizia

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Un soggetto che consenta un dialogo permanente tra gli enti locali, le associazioni e gli operatori culturali, offrendo anche un supporto alle realtà culturali del territorio per accedere ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei. È il primo obiettivo degli “Stati Generali della Cultura Isontina”, voluti dalla Provincia di Gorizia.

Un soggetto che, con il supporto dell’ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia – dovrà anche realizzare economie e standardizzare procedure, sperimentare la fattibilità di un “distretto culturale” e definire le modalità per un uso più razionale delle risorse pubbliche, pensando anche al privato e a nuove forme di mecenatismo.

«Nel corso del 2016 – come spiega l’assessore alla cultura della Provincia, Federico Portelli – si partirà con un’analisi dello stato della cultura dell’Isontino, mettendo in evidenza metodi, progetti e reti che fanno capo alla Provincia. Poi, anche con la collaborazione degli assessori alla cultura dei Comuni, prevediamo un calendario annuale degli eventi culturali. Inoltre – continua Portelli – sono previsti convegni con le associazioni beneficiarie di contributi provinciali e con i referenti dei vari “progetti a rete” e dei protocolli d’intesa, oltre a “world cafè” che producano proposte e soluzioni sulle criticità della cultura isontina. Ma ci saranno anche laboratori formativi sulla scrittura dei progetti da presentare nei vari bandi di finanziamento».

Nell’ambito del progetto è stato anche elaborato un questionario compilabile on-line che, attraverso le risposte a venti domande delle varie associazioni culturali della provincia, permetterà la realizzazione di un’analisi oggettiva del contesto culturale isontino e di dare un puntuale contenuto alle fasi successive del percorso.