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Trieste, le bici abbandonate saranno riutilizzate per la comunità

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Iniziativa del Comune

“Incentivare il riutilizzo delle biciclette abbandonate sulla pubblica via e reimpiegarle a fini sociali”: è quanto stabilito dalla Giunta comunale di Trieste con apposita delibera, su proposta del vicesindaco Fabiana Martini e dell'assessore alla Mobilità, Elena Marchigiani.

“È sempre maggiore – rendono noto dal Comune – il numero di biciclette che giacciono abbandonate sulle vie cittadine, a volte anche prive di componenti indispensabili per il loro funzionamento, seppur integre nella parte meccanica e in stato di degrado. Gli operatori di Polizia Locale sono obbligati a rimuoverle in base alle indicazioni del Codice della Strada”.

Da qui la nuova delibera: il materiale recuperato sarà conservato in locali idonei dell'Amministrazione per il periodo di un anno (così come previsto dal codice civile), con contestuale pubblicazione del ritrovamento affisso sull'albo pretorio. Allo scadere dell'anno la bicicletta, il cui proprietario non si sarà presentato, diventerà di fatto proprietà comunale. Sarà inoltre pubblicato un bando di idee per il progetto di recupero e riutilizzo delle biciclette in abbandono i cui rottami saranno consegnati a titolo gratuito al soggetto vincitore del bando a seguito della valutazione basata su tre parametri: opportunità di start-up di imprese avviate da giovani o da donne, utilità sociale e, infine, innovazione sulle modalità di riutilizzo delle biciclette.