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Al via “Go(to)gether”

Società
08 gennaio 2021

Dal Friuli un progetto contro la povertà educativa minorile

a cura della redazione
Comune di Pordenone e Azienda Sanitaria in prima fila assieme a una ventina di partner per rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena fruizione dei processi educativi
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(ph. pixabay.com)
Società
08 gennaio 2021 della redazione

Sono 24 i partner che hanno aderito al bando “Un passo avanti – Idee innovative per il contrasto della povertà educativa minorile, il cui progetto “Go(to)gether” è stato selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Si tratta di una nuova linea di intervento che punta, con la regia della Fondazione Opera Sacra Famiglia, a dare vita a iniziative dal contenuto innovativo per contrastare il fenomeno che interessa anche il Friuli Occidentale.

La povertà educativa minorile è una delle conseguenze della povertà economica che costringe le famiglie non solo a tagliare le spese per l’istruzione e la formazione dei propri figli, ma anche tutte quelle attività parallele (sport, lettura, cinema, viaggi) che consentono al bambino di costruirsi un futuro o anche soltanto di sognarlo. In generale, non è però automatico che una famiglia benestante sia sempre in grado di offrire percorsi e strumenti utili a favorire i risultati scolastici e a coltivare capacità, sogni, aspirazioni, interessi e  talenti, ma è indubbio che i fattori che aiutano i ragazzi a emanciparsi dalle situazioni di disagio sociale ed economico sono l’aver frequentato un asilo nido, una scuola ricca di attività extracurriculari, dotata di infrastrutture adeguate o caratterizzata da relazioni positive tra insegnanti e studenti.

«La povertà – spiega Silvia Astorri, responsabile del progetto “Go(to)gether” per la Fondazione Opera Sacra Famiglia – priva delle opportunità di crescita e formazione migliaia di bambini e adolescenti nel Friuli Venezia Giulia. Oggi nel nostro paese, oltre 1 milione di minori, ossia il 10% del totale, vive in condizioni di povertà assoluta. Sono bambini in difficili condizioni economiche, a volte senza il necessario per vivere e senza servizi adeguati. Ma c’è anche un’altra povertà, ugualmente grave e drammatica: la povertà educativa che indica l’impossibilità per i minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. È una povertà a causa della quale il 20% dei quindicenni non raggiunge la soglia minima di competenza in lettura e il 25% quella in matematica; che limita l’accesso al tempo pieno solo ai bambini che frequentano circa il 30% delle classi della scuola primaria; che priva moltissimi bambini dell’opportunità di giocare in uno spazio pulito e li costringe in aree urbane degradate e cementificate. È una povertà che produce eserciti di disconnessi culturali, ovvero bambini tra gli 11 e i 17 anni che non vanno mai al cinema, non aprono un libro né un computer, e non fanno sport. È una povertà che nessuno vede, nessuno denuncia, ma che agisce sulla capacità di ciascun ragazzo di scoprirsi e coltivare le proprie inclinazioni e il proprio talento».

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Go(to)gether” coinvolge diverse centinaia di minori e rispettivi nuclei familiari che saranno i protagonisti e i fruitori di nuove metodologie di intervento nei diversi ambiti, tra cui servizi educativi, cultura, disabilità, devianza, dispersione scolastica, nuove tecnologie.

I partner dell’iniziativa: oltre alla Fondazione Opera Sacra Famiglia di Pordenone (capofila) figurano Istituto comprensivo " card Celso Costantini" di Pasiano di Pordenone; Istituto Comprensivo "Villavarda" di Brugnera; Istituto Comprensivo Pordenone Sud; Istituto Comprensivo "Margherita Hack" di San Vito al Tagliamento; Uti Valli e Dolomiti Friulane; Istituto Comprensivo "P. Bagellardo" di Fiume Veneto; Istituto Comprensivo "Rita Levi Montalcini" di Fontanafredda; Istituto Comprensivo di Torre; Uti Tagliamento; Circolo Mediatori Culturali Linguistici Acli; Istituto Comprensivo "Novella Cantarutti" di Azzano Decimo; Servizio sociale dei Comuni Livenza- Cansiglio- Cavallo (Ente Gestore Comune di Sacile); Comune di Pordenone; Cooperativa Il Piccolo Principe; Cooperativa Acli; Comune di Azzano Decimo; Cooperativa Solidarietà Familiare- Airone; Cooperativa Il Giglio; Azienda Sanitaria Friuli Occidentale; Cooperativa Fai; Impresa Sociale Il Ponte; Studio Associato Zanutto & Tomasin; Associazione l'Arcobaleno.

Il progetto è stato selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minori­le. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Ter­zo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a ri­muovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giu­gno 2016 è nata l’impresa sociale “Con i Bambini”, organiz­zazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione “Con il Sud” (www.conibambini.org).

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