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Nuovo intervento urbano

Attualità
01 dicembre 2020

Un mosaico per Monfalcone

a cura della redazione
Realizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli in piazzetta Montes. Con uno sviluppo di 12 metri vuole rappresentare la biodiversità del territorio
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L'inizio dei lavori di apposizione del mosaico in piazzetta Montes
Attualità
01 dicembre 2020 della redazione

Un mosaico per presentare la varietà del territorio di Monfalcone: si tratta del nuovo intervento urbano voluto dal Comune di Monfalcone per piazzetta Montes, la cui realizzazione è stata affidata alla Scuola Mosaicisti del Friuli.

“Il mosaico intitolato Monfalcone: dal Carso al mare – afferma l’assessore all’ambiente e alla qualità della vita, Sabina Cauci – viene assemblato e posizionato in questi giorni, con il coordinamento dei maestri Luca de Amicis e Francesco Anchora. Lunedì è stato allestito il primo pannello, dedicato alla Rocca alle rappresentazioni dell’ambiente naturale: le rocce calcaree, il sommaco, il bosco. Tempo permettendo, l’opera dovrebbe essere completata giovedì”.

Con uno sviluppo di 12 metri, il grande pannello composto da “fazzoletti” di mosaico rappresenta il passaggio dall’ambiente carsico a quello marino, la biodiversità con numerose specie di piante, le campagne e rappresentativi elementi antropici come la Rocca e le barche a vela che animano il golfo di Panzano.

Il bozzetto è firmato dall’architetto Sergio Valcovich e sintetizza la complessità del paesaggio, senza trascurare il dettaglio di piante autoctone o elementi naturali caratterizzanti.

Nei laboratori della Scuola Mosaicisti del Friuli, negli scorsi mesi, è stato pianificato il lavoro, affidato a più mani di mosaicisti, e si sono svolte le prime fasi di composizione del mosaico. Per le tessere sono stati scelti gli smalti veneziani per i loro colori brillanti e vivaci, particolarmente vibranti alla luce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tagliate una a una, le tessere sono state applicate su carta secondo una modalità messa a punto e brevettata in Francia a metà Ottocento dal sequalese Gian Domenico Facchina. Si tratta della tecnica a rovescio su carta, insegnata agli allievi e impiegata dai professionisti, in quanto è estremamente versatile e permette l’esecuzione condivisa, il facile trasporto e il rivestimento di vaste superfici.

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