Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Nuovo progetto della Pro Loco Fogliano Redipuglia

Attualità
19 novembre 2020

La Grande Guerra sul Carso narrata da scrittori e poeti

a cura della redazione
Da Ungaretti a Stuparich a Bozzi: attraverso lo story-living dei loro testi, si educheranno i giovani all’analisi critica dei fatti storici per riflettere sulla contingenza
CONDIVIDI
37011
Nuovi progetti educativi proposti dalla Pro Loco Fogliano Redipuglia
Attualità
19 novembre 2020 della redazione

La Pro Loco Fogliano Redipuglia è risultata vincitrice dell’ultimo bando educativo-didattico promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia, aggiudicandosi 15 mila euro per la realizzazione di una serie di iniziative.

La Regione promuove la valorizzazione e la conoscenza del patrimonio immateriale storico ed etnografico del Friuli Venezia Giulia e delle aree contermini con la legge 16 del 2014: in questo contesto ha approvato l’avviso per progetti educativi e didattici a favore degli alunni delle scuole volti a favorire la conoscenza e l’approfondimento della storia attraverso la voce e i testi di scrittori e poeti che ne hanno raccontato gli accadimenti anche alla luce della suggestione: “Vivere in tempi interessanti”.

Il progetto della Pro Loco Fogliano Redipuglia, dal titolo “Dal passo alla Parola: narrare il territorio” ha come obiettivo primario educare i giovani all’analisi critica dei fatti storici per riflettere sulla contingenza.

“Per fare ciò – spiega il presidente del sodalizio, Carlo Forte – utilizzeremo l’educazione non-formale basata su laboratori creativi e narrazioni legate allo story-living. Racconteremo della storia travagliata del nostro territorio e del confine orientale durante la prima metà del ‘900, focalizzandoci sulla Prima guerra mondiale, un fatto storico lontano nel tempo ma che ha lasciato significative tracce ancora visibili e che è ancora legato a una narrazione familiare, ovvero i nonni raccontano dei propri nonni, un "tempo interessante" che all'indomani della pandemia COVID-19 possiamo leggere con una diversa sensibilità. Sempre la narrazione di quel periodo ci aiuterà a renderli consapevoli del ricco retroterra che ha concorso a delineare l’identità culturale del loro territorio. Racconteremo la guerra - le cause, gli avvenimenti e le conseguenze - per educare alla Pace e promuovere la cultura della solidarietà e del dialogo. A questo fine analizzeremo materiale e fonti provenienti da ambedue i lati del fronte”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto verrà calibrato su tre diverse fasce d’età, classi quinte delle primarie, seconde e terze delle secondarie di primo grado con i gruppi parrocchiali e, infine, le classi quarte delle secondarie di secondo grado.

Dal Monte San Michele con l’escursione “Matita e Scarponcini” sui passi di Ungharetti e di Alie Schalek, accompagnati dall’esperta di Grande Guerra, Elisa de Zan. A interagire con i ragazzi saranno anche rievocatori in uniforme storica. Quindi l’illustratore e fumettista Andrea Zardini terrà un laboratorio sul raccontare la storia attraverso le immagini partendo dalle emozioni, un’opera che sarà poi parte dell’allestimento del Museo Multimediale della Prima guerra mondiale di Redipuglia.

Il secondo filone seguirà “Vita di Talpe: Stuparich e il Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone” con l’esperto Roberto Todero dove i ragazzi seguiranno gli appunti dell’irredentista triestino.

Quindi il terzo filone con “Territorio senza terra – Raccontare il territorio anche quando il territorio è chiuso o precluso”: partendo dalla chiesa di Santa Maria in Monte i ragazzi seguiranno lo storico Ivan Portelli e l’Associazione Culturale Bisiaca nell’analizzare la figura di Carlo Luigi Bozzi, poeta, giornalista e storico che visse la Prima guerra mondiale lontano dalla terra d’origine, arrivando a Wagna come insegnante e diventando direttore del giornale di campo, finendo con il dopoguerra e la ricostruzione, la crisi economica e politica e la pandemia di Spagnola.

Infine due altre iniziative: “Sul tic e sul tac” nel Museo all’aperto della Dolina del XV Bersagliere con l’orienteering guidato dal formatore Stefano Minisini e “Clessidra di voci”, laboratorio di Chalk Pavement Art, dove i ragazzi, ispirati dalle attività di progetto, lasceranno nei comuni coinvolti le frasi e le immagini che più li avranno colpiti.

“Rielaborando proposte del progetto didattico di condivisione delle buone prassi del MIUR “Avanguardie Educative” e le linee guida PromoturismoFVG – conclude Forte – utilizzeremo lo storyliving per guidare i ragazzi lungo il percorso storico in cui vivranno l’esperienza dei luoghi dove la storia è stata vissuta interagendo con i suoi protagonisti, rievocatori ma anche storici, che li coinvolgeranno direttamente nell’esperienza e saranno strumenti di diffusione dei messaggi di pace e fratellanza che vogliamo trasmettere”. 

Commenti (0)
Comment