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Al via il festival regionale

Società
21 ottobre 2020

Psicologia e traffico, confronto a Palmanova

a cura della redazione
Dalle donne agli anziani: riflessioni sulla percezione del rischio viario tra credenze e dati reali
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Frame del film "Drive"
Società
21 ottobre 2020 della redazione

Arriva alla sua seconda edizione il Festival della Psicologia in Friuli Venezia Giulia, organizzato dall'Associazione Psicoattività grazie al contributo della Regione e propone cinque appuntamenti sul territorio regionale, dal 23 ottobre al 20 novembre, che mirano a diffondere la cultura psicologica con strumenti multidisciplinari.

Il Festival, sotto la direzione scientifica di Claudio Tonzar - psicologo, psicoterapeuta e docente all'Università di Urbino, oltre che presidente di Psicoattività - affronta in questa seconda edizione il tema “Dalle credenze alle scienze psicologiche” e parte dall’analisi delle tante “credenze fallaci” che accompagnano la nostra vita quotidiana.

Il Festival della Psicologia, partendo dalla doppia prospettiva artistica e scientifica, si ripromette di raccontare in modo divulgativo come sia possibile ridurre le discrepanze tra le teorie psicologiche ingenue e le attuali conoscenze scientifiche di settore. Cinque sono le aree tematiche trattate negli altrettanti incontri, che tra scienza, arte e cultura intendono fornire al pubblico riflessioni, competenze, strumenti di conoscenza psicologica.

Venerdì 23 ottobre, a Palmanova, al Teatro Gustavo Modena, il Festival della Psicologia propone, alle 18, un evento dedicato a “Psicologia e traffico. Riflessioni sulla percezione del rischio viario e sulla sicurezza stradale”. Max Dorfer, che insegna Psicologia del Traffico all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, psicologo del traffico ed esperto di valutazione dell’idoneità alla guida, di sicurezza viaria e di efficacia degli interventi preventivi sulla percezione del rischio viario, approfondirà l’argomento delle molte credenze ingenue sulla guida.

Le donne sono meno capaci degli uomini alla guida? I conducenti sanno veramente quanto le loro capacità sono alterate prima di guidare? Gli anziani alla guida sono pericolosi per sé e per gli altri? In verità, più degli air-bag e degli altri sistemi di sicurezza di cui è dotato un autoveicolo a determinare la sicurezza della guida è il comportamento dell’individuo. La sicurezza al volante può essere limitata da molti fattori: uso di stupefacenti e alcol, degenerazione cognitiva, distorta percezione del rischio.

L’evento richiama a una riflessione su quanto importante sia tener conto delle conoscenze scientifiche maturate nel settore per evitare di sottostimare i rischi e sovrastimare le proprie abilità quando ci si mette alla guida.

Di seguito (ore 19.30), è attesa la proiezione del film “Drive” diretto da Nicolas Winding Refn, vincitore del Premio per la migliore regia al Festival di Cannes del 2011. “Drive” racconta di un misterioso meccanico impiegato come stuntman nei pericolosi set hollywoodiani. Adrenalinico pilota nelle simulazioni di incidenti stradali, le sue abilità alla guida vengono prestate anche alla malavita, per sequestri e rapine, aprendo scenari di sofferenza e solitudine. La presentazione del film sarà a cura del dott. Steven Stergar dall’Associazione Examina, collaboratore dell’Associazione Palazzo del Cinema di Gorizia, come consulente per la sezione didattica nella Mediateca Ugo Casiraghi e membro del comitato scientifico dell’Associazione Premio Sergio Amidei.

Il Festival continua il 30 ottobre a Cormòns con “Degustare con l’orecchio”, il 6 novembre a Gradisca, con “Aggressività: in noi o nel contesto sociale?”; il 13 novembre a Gorizia con “La memoria umana: registrazione o ricostruzione?”, il 20 novembre a Udine con “Felicità: basta la salute”.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. In ottemperanza alle normative vigenti, per partecipare è obbligatoria la prenotazione.

Per prenotare è necessario compilare un form online che si trova sul sito, entrando nella pagina del singolo evento; il form va compilato con nome, cognome e contatto, entro le ore 12 del giorno precedente all’evento.

Per tutti gli appuntamenti del Festival: coloro che prenotano il posto sono invitati a presentarsi in loco almeno 15 minuti prima dell’inizio dell’evento; in caso contrario non potrà essere garantito il posto riservato con la prenotazione.

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