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Società
15 luglio 2020

Telegram: la prima app di messaggistica che parla in friulano

a cura della redazione
Tradotta integralmente l’interfaccia della piattaforma, per tutti i sistemi operativi. Gli utenti possono utilizzarla per comunicare totalmente in lingua friulana
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La presentazione dell'interfaccia Telegram per il friulano
Società
15 luglio 2020 della redazione

Il friulano, per la prima volta, diventa la lingua di una app di messaggistica. E una delle più utilizzate al mondo, la seconda con la concreta possibilità che, nei prossimi anni, diventi la prima.

Infatti, parliamo di Telegram, con oltre 400 milioni di utenti attivi al mese e sempre più scaricata soprattutto dai professionisti della comunicazione per le sue caratteristiche di praticità e riservatezza (le informazioni sugli utenti non vengono cedute a terzi). Inoltre, le cartelle, l’archivio cloud (con spazio illimitato) e il supporto per i computer, hanno reso Telegram (utilizzato da oltre 10 milioni di italiani), lo strumento ideale per il lavoro da remoto e lo studio durante la quarantena. 

Un fenomeno planetario, dunque, che ha trovato menti e cuori sensibili in Friuli, all’interno di un gruppo di volontari appassionati di questa piattaforma di messaggistica. Coordinati da Martino Buchini, si sono rivolti all’ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane) per ottenere un supporto linguistico professionale e ufficiale affinché Telegram potesse parlare correttamente in marilenghe. Ciò è stato possibile poiché la app, tra l’altro, consente la creazione di una lingua personalizzata sulla piattaforma di traduzione ufficiale e di condividerla con altri utenti, che vedono gli aggiornamenti in tempo reale.

«Si conferma, ancora una volta, che al friulano, come a tutte le altre lingue del mondo, non è preclusa nessuna strada di comunicazione – afferma Eros Cisilino, presidente dell’ARLeF –. Nemmeno quelle che usufruiscono degli strumenti più moderni i quali hanno pure il vantaggio di essere utilizzati quotidianamente da tutte le fasce di utenti e, in particolare, dai giovani. È a loro che, ancora una volta, l’Agenzia rivolge il proprio sguardo operativo preferenziale perché sanno apprezzare e valorizzare questi strumenti molto utili all’incremento della conoscenza della lingua friulana, anche tramite l’utilizzo abituale».

Attraverso un corposo e lungo lavoro di implementazione, in collaborazione con il personale dello Sportel Regjonâl pe Lenghe Furlane, sono state tradotte (e revisionate) in friulano le quasi 15.000 stringhe dei sistemi operativi per i quali la app è disponibile: Android, iOS, TDesktop, MacOs e Android X, con manutenzione garantita.

In attesa del riconoscimento ufficiale della lingua friulana da parte di Telegram (procedura già attivata), che renda possibile selezionarla di default nel menù delle lingue previsto dall’applicazione, per settare l’interfaccia in marilenghe è sufficiente cliccare sul seguente link: https://t.me/setlanguage/furlan-

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