Imoney tab white
Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni

Delibera della giunta comunale

Attualità
10 luglio 2020

Gorizia, arrivano i bonus per le ristrutturazioni

a cura della redazione
Sovvenzioni per 600 mila euro alle imprese edili. Copertura fino al 30% della spesa per un massimo di 7 mila euro
CONDIVIDI
34933
(ph. Hans Braxmeier da Pixabay)
Attualità
10 luglio 2020 della redazione

La giunta comunale ha approvato una delibera in cui sono indicati i criteri per accedere a uno stanziamento di 600 mila euro che saranno erogati alle imprese che operano nel settore delle costruzioni con sede a Gorizia.

Un provvedimento mirato a sostenere l’economia e l’occupazione cittadina e, contemporaneamente, aiutare l’ammodernamento, anche in chiave energetica, di case, negozi e altri stabili cittadini.

“Per ogni intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria su qualsiasi immobile, commerciale e non, le imprese potranno godere di un bonus fino al 30% della spesa per un massimo di 7 mila euro, iva esclusa – spiegano il sindaco, Rodolfo Ziberna, e l’assessore alle attività produttive, Roberto Sartori – e quindi, è il nostro auspicio, questa iniezione di fondi dovrebbe consentire una nuova ripartenza del mercato delle ristrutturazioni  contribuendo ad ammodernare il patrimonio immobiliare cittadino. Per evitare accumuli per pochi beneficiari il massimo degli interventi per un’impresa non potrà superare i 49 mila euro. Complessivamente, a beneficiare di queste sovvenzioni saranno oltre un centinaio di interventi e va anche evidenziato che, in ogni caso, per la parte rimanente delle spese si potrà accedere alle detrazioni fiscali già previste dalla legge”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le modalità di accesso saranno visibili nel bando che sarà pubblicato prossimamente.

“Siamo assolutamente consapevoli – concludono - che con questo intervento non si risolveranno tutti i problemi perché la situazione nazionale è di quelle da far tremare i polsi e tutti ne siamo dentro. Ma proprio per questo non possiamo rimanere fermi e dobbiamo mettere in atto tutte le misure possibili e, ovviamente, legali, per cercare non solo di sostenere la nostra economia ma anche di favorire la trasmissione di messaggi volti a creare un clima positivo in cui prevalga la volontà di ripartire e anche di cogliere l’occasione per ideare nuovi progetti e proposte. Per questo ci siamo impegnati fin da subito in provvedimento di aiuto alle attività produttive, con tagli di tasse e alle famiglie, con il riavvio in tempi utili di tante attività anche per i bambini e di contributi per le persone in difficoltà”.

Commenti (0)
Comment